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Lucca

Casermette, incontro e due visite guidate

Casermette, incontro e due visite guidate

L’Opera apre ad associazioni e pubblico gli spazi da assegnare

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LUCCA. Venerdì 6 febbraio alle 18.30, al piano terra della Casa del Boia, si terrà un incontro pubblico per approfondire la tematica dell’assegnazione delle casermette delle Mura urbane. Organizzato dall’Opera delle Mura, l’appuntamento è aperto a tutti coloro che intendono presentare domanda per accedere ad uno spazio all’interno del monumento cittadino, ma anche a tutta la cittadinanza. L'Opera inoltre organizza nelle mattinate del 12 e del 18 febbraio visite guidate a tutte le casermette.

«L’Opera ritiene infatti che le casermette e gli altri locali di pertinenza delle Mura urbane - si legge in una nota - debbano essere il più possibile aperti alla fruizione da parte della popolazione e dei visitatori e che tali locali debbano essere assegnati a soggetti che operano nell’interesse della comunità e che intendano svolgere nei locali stessi attività che coinvolgano il maggior numero di fruitori. L’Opera ha ritenuto per questo opportuno procedere all’assegnazione dei locali con procedure pubbliche e trasparenti, e con questi intendimenti ha promulgato il bando per l’assegnazione dei locali agli enti che ne faranno richiesta e che si impegneranno ad utilizzarli conformemente alla vocazione che è propria di questi spazi che hanno un elevato pregio storico e che dovranno diventare sempre di più uno dei biglietti da visita della città».Relativamente alle preoccupazioni espresse in questi giorni, l’Opera precisa che «attraverso il bando non si intende escludere dalla futura assegnazione le associazioni che fino ad oggi hanno utilizzato le casermette, ma l’intento è quello di aprirle anche ad altri: è infatti assicurato che qualsiasi soggetto presenti un progetto in linea con quanto richiesto dal bando stesso abbia titolo all’assegnazione». In merito al canone di affitto l’Opera ribadisce che «è imposto dalla normativa e dal regolamento approvato dal consiglio comunale nel giugno del 2011. Tuttavia il Cda è fermamente intenzionato ad applicare anche cospicue riduzioni, in considerazione delle caratteristiche precipue del progetto degli assegnatari espressamente e inderogabilmente richieste. Infine per quanto riguarda il tempo di assegnazione, i due anni con rinnovo previsto di ulteriori due, è anch’esso un punto previsto dal regolamento».

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