Sicurezza
Bullo lancia un sasso e prende il pieno il cane di una signora
LUCCA. La saga dei baby bulli si arricchisce di un nuovo episodio. Accaduto alle 15 quando - secondo la versione dei carabinieri - un ragazzino sui 15 anni dalle Mura ha lanciato un sasso che ha...
LUCCA. La saga dei baby bulli si arricchisce di un nuovo episodio. Accaduto alle 15 quando - secondo la versione dei carabinieri - un ragazzino sui 15 anni dalle Mura ha lanciato un sasso che ha colpito il cane di una donna, a passeggio vicino a Porta San Donato. L’animale non è rimasto ferito. La proprietaria ha chiamato subito il 112 e una pattuglia è arrivata in zona, ma del piccolo vandalo nessuna traccia. Se l’era data a gambe. In corso accertamenti per stabilire se l’adolescente abbia agito da solo o se fosse in compagnia di altri.
Certo è che il clima in città da qualche tempo a questa parte si è fatto pesante. Bande di adolescenti creano disturbo soprattutto nella zona di Porta S. Pietro, dove ci sono stati svariati episodi di teppismo. Le forze dell’ordine stanno stringendo il cerchio: è di martedì la notizia dei tre quindicenni denunciati per aver danneggiato due auto con la schiuma degli estintori del parcheggio Cittadella.
E sui vandalismi, ma anche gli schiamazzi, interviene il Comitato Vivere il centro storico che chiede maggiori controlli: «Vandalismi, rifiuti organici lasciati nei vicoli, risse fra giovani. Qualche anno fa queste cose non succedevano. In pochi anni alcuni locali hanno creato la moda della "movida" in centro, i locali di periferia sono chiusi, mentre essi sono diventati l'unico punto di incontro e socializzazione per i giovani. Questa Luccaland, voluta e creata da quei pochi esercenti che, come è normale che sia, guardano esclusivamente al loro profitto, è diventata ciò che è sotto gli occhi di tutti: una gran pattumiera priva di controlli. Il tutto senza aver visto alcun provvedimento amministrativo veramente efficace. Nella moltitudine di persone che frequentano i locali del centro ci sono persone perbene e altre che non lo sono. Dissentiamo completamente con la tesi dell'assessore Raspini quando sottovaluta i numerosi episodi di vandalismi a beni pubblici e privati definendoli "ragazzate". Chi si e' trovato con la macchina sfasciata non potrà mai essere d'accordo con questo "buonismo" a buon mercato.
Sicuramente il consistente dispiego di forza pubblica, generosamente messo in campo dall'Arma e dalla questura, fornirà' sollievo a questa situazione, tuttavia per la sua definitiva risoluzione sono necessari provvedimenti adeguati e funzionali».
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