Il dolore
Anthea, ci sarà lunedì l’incontro decisivo
LUCCA. Anthea, tutto rinviato a lunedì. Sono ancora molte le incertezze sul futuro dell'azienda lucchese di bonifica dell'amianto e installazione di pannelli fotovoltaici, che restano nonostante la...
LUCCA. Anthea, tutto rinviato a lunedì. Sono ancora molte le incertezze sul futuro dell'azienda lucchese di bonifica dell'amianto e installazione di pannelli fotovoltaici, che restano nonostante la convocazione della seconda riunione del tavolo di confronto tra sindacato, Assindustria, rappresentanti della società e amministratori provinciali. Ieri pomeriggio un altro incontro, ma i nodi da sciogliere non hanno trovato soluzione.
«Le questioni più spinose – spiega Alessia Gambassi, segretaria della Fillea Cgil – sono state rinviate a lunedì prossimo. Oggi abbiamo ribadito i punti rimasti in sospeso, sono stati ripercorsi i vari passaggi della vicenda e abbiamo fatto una ricognizione più tecnica e meno sindacale».
In particolare sono tre gli aspetti che premono: i primi due, quelli più impellenti per i dipendenti, riguardano i pagamenti delle vecchie mensilità non versate e il loro futuro lavorativo. Il sindacato ha chiesto che venga aperta la procedura di mobilità su base volontaria e risposte in merito verranno fornite lunedì prossimo. Il terzo punto, infine, interessa strettamente Anthea: che ne sarà dell'impresa presente sul territorio da quasi vent'anni?
Alla prima riunione del tavolo era stata la liquidatrice Paola Vannini ad accennare l'interesse di altre società all'acquisto dell'azienda nella sua interezza o di alcuni rami specifici. Mentre Lorena Suffredini dell'Associazione degli Industriali di Lucca, a margine dell'incontro, aveva paventato la possibilità, tutta da discutere, che Ideal Montaggi di Altopascio, anch'essa impegnata nelle bonifiche ambientali, recuperasse alcune professionalità di Anthea. «Dei 26 dipendenti – continua Gambassi – diversi si sono già dimessi per giusta causa. Bisogna anche capire quale sia la situazione contabile e finanziaria, debiti compresi, dell'azienda, cosa che speriamo di avere più chiara lunedì prossima. Di sicuro c'è che è stata avanzata la richiesta di concordato in continuità, quindi la volontà è quella di trovare un accordo con i creditori salvaguardando l'esistenza di Anthea».
Nadia Davini
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