Il Tirreno

Lucca

il caos del concorso ripetuto

Presidi “in bilico”, presto i primi risultati

Presidi “in bilico”, presto i primi risultati

LUCCA. I primi contraccolpi si potrebbero arrivare già a fine febbraio: entro questa data, infatti, potrebbe essere completata la ri-correzione delle prove scritte per il concorso a dirigente...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. I primi contraccolpi si potrebbero arrivare già a fine febbraio: entro questa data, infatti, potrebbe essere completata la ri-correzione delle prove scritte per il concorso a dirigente scolastico annullato lo scorso anno dal Consiglio di Stato. E se qualche elaborato non raggiungesse la soglia per essere ammesso all’orale, si potrebbe avere la situazione paradossale di un preside che, seppur in carica, non avrebbe il diritto di ricorprire quel ruolo.

Una vicenda che riguarda 135 dirigenti in Toscana (112 già di ruolo, altri 23 dichiarati idonei), dei quali quattro in lucchesi: Maria Pia Mencacci all’istituto comprensivo di Altopasci, Gino Carignani a Camporgiano, Patrizia Farsetti a Barga e Giovanna Stefani a Borgo a Mozzano.

Tutti questi dirigenti avevano superato le prove scritte e quelle orali ed erano entrati in servizio fra il settembre 2012 e il settembre dell’anno successivo. Durante il concorso, però, una delle commissioni era variata. E proprio questo è stato il motivo posto dai giudici amministrativi alla base del la loro sentenza di annullamento, che ha portato alla ripetizione del concorso.

«Da allora - spiega la professoressa Mencacci - noi stiamo lavorando come “congelati” da un decreto legge poi convertito che salva gli atti che abbiamo adottato. Questo porta alla situazione assurda che contemporaneamente siamo presidi che si prendono le responsabilità per quello che fanno e firmano e però siamo anche candidati».

Ad oggi la commissione d’esame ha corretto 60 dei 171 elaborati. Ed è probabile che chiuda il primo step a fine febbraio, per poi chiudere il tutto entro l’estate, con l’esito probabile di “rivoluzionare” la graduatoria e, quindi, le assegnazioni dei presidi alle scuola. Con buona pace - come fa presente Mencacci - della continuità educativa e dei progetti che, negli ultimi tre anni, i presidi hanno portato avanti.(l.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web