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Morto il pittore-scultore Carmassi
Lucchese, aveva 90 anni. “Eloisa” la sua opera più conosciuta
LUCCA. Cordoglio per la scomparsa di Arturo Carmassi, pittore e scultore di fama internazionale che dalla metà degli cinquanta viveva nella frazione di Torre a Fucecchio e che è deceduto martedì 27 all’ospedale San Giuseppe di Empoli.
Lucchese di nascita, 90 anni, Carmassi studia all’Accademia Albertina di Torino, dove esordisce. La sua prima mostra è del 1948, tra espressionismo e postcubismo: in quello che viene definito astratto-concretismo, e si rifà in qualche maniera all’Ecole de Paris. Ha la possibilità di mettersi immediatamente in evidenza grazie alle mostre “Italia-Francia” e i premi “Torino” e “Saint Vincent”. Nel 1952 si trasferisce a Milano, abbandona le composizione d’impronta neocubista per svolgere un ruolo rilevante nella pittura informale, con elementi surrealisteggianti e figurativi.
Succcessivamente viene invitato alle biennali di Venezia e San Paolo del Brasile, e gradualmente si afferma.
A fucecchio la sua opera più significativa è sicuramente Eloisa l’enorme statua in marmo bianco di Carrara che dal 26 gennaio 2007 si trova a Parco Corsini.
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