Attenzione
Durata dei contratti 4 anni: non si cambia
Botta e risposta dell’Opera delle Mura alle associazioni. «Disponibili a incontrarle se vorranno»
LUCCA. Non si cambia la durata dell’assegnazione delle casermette prevista dal bando (due anni, rinnovabile per un periodo analogo, quindi praticamente quattro). E il motivo, spiega l’architetto Giovanni Marchi, dirigente comunale e direttore dello staff tecnico dell’Opera delle Mura, è semplice: due anni è il periodo previsto dal regolamento dell’Opera delle Mura. Se non cambia il regolamento, non cambia neanche la previsione inserita nel bando relativo all’assegnazione delle casermette.
Non ci sono chance, insomma, per le richieste accampate invece da più associazioni, attualmente assegnatarie delle casermette che parteciperanno al bando per le nuove assegnazioni di prolungare la durata. Ma non è solo l’aspetto temporale il problema sollevato dalle associazioni relativamente al bando.
In generale, si può dire, la gara per l’assegnazione di spazi molto ambiti secondo nuove regole e criteri (tra cui il pagamento obbligatorio di un canone mensile di affitto, che varia, a seconda della superficie assegnata, da poche decine a oltre un migliaio di euro) ha scontentato la maggior parte degli attuali assegnatari. Che, a più riprese, hanno annunciato che potrebbero anche unirsi e tutti insieme andare a chiedere chiarimenti sul bando e le prospettive che offre ai nuovi assegnatari.
Da parte dell’Opera delle Mura, per voce dell’architetto Marchi, arriva la disponibilità a incontrare le associazioni. «Nessun problema a riunirci - afferma infatti Marchi -. Al momento - sottolinea - non mi pare che siano arrivate richieste ufficiali in questo senso».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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