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Lucca

Cibi recuperati per i poveri, appello a privati e aziende

di Nicola Bellanova
Cibi recuperati per i poveri, appello a privati e aziende

È positivo il primo mese di funzionamento del progetto del “Banca del non spreco” Per il momento hanno dato disponibilità a partecipare supermercati, bar e panifici

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BARGA. Un successo oltre ogni aspettativa, e la consapevolezza che si può fare beneficenza col contributo di tutti. Ad un mese dall’avvio del progetto “Banco del non spreco”, il bilancio è positivo. L’iniziativa destinata ai meno abbienti è partita nel mese di dicembre, per impulso della commissione “Rifiuti zero”.

I componenti di questo Banco particolare, oltre all’amministrazione, sono tutti volontari di associazioni locali come le Misericordie del Barghigiano e di Tiglio, l'Arciconfraternita di Misericordia di Barga, le Caritas di Fornaci e di Barga e il G.A.S. (Gruppo d’Azione Sociale).

Lo scopo del Banco del non Spreco è di raccogliere e distribuire prodotti alimentari ancora buoni ma non più commercializzabili (perché prossimi alla data di scadenza o anche semplicemente perché presentano difetti di confezionamento, etichettatura, peso ecc) che sarebbero destinati a diventare rifiuti. La raccolta viene fatta visitando supermercati, bar, pasticcerie, forni e rosticcerie, mentre la distribuzione di quanto ottenuto, tramite operatori Caritas, è destinato a famiglie indigenti.

Il banco del Non Spreco è articolato in due sezioni: una fa capo alla Caritas Barga e l’altra alla Parrocchia di Fornaci.Attualmente la raccolta dei prodotti e la distribuzione avviene in alcuni giorni alla settimana.

Visto questo primo step positivo, gli organizzatori invitano privati ed aziende a dare il loro fattivo contributo, contattando le Misericordie, le Caritas o i parroci di Barga e Fornaci.

Tanti gli esercizi commerciali che hanno aderito al Banco: Bar Conad Fornaci, Supermercato Conad Fornaci, Gelateria Fornaci, Bar Retrò, Bar Dejavu, Bar Centrale il Sogno, Pizza Club due strade, Pasticceria De servi, Bar La Passerella, Forno Notini Ponte all’Ania, Dolce Forno, Pandemonio, Magazzino AliClub, Farmacia Mollica, Bar Alimentari Rossi, Bar Alpino, Bar Baiocchi, Bar Capretz, Bar Pasticceria Lucchesi, Bar Moscardini, Bar Onesti, Bar dell’Ospedale, Bar Sport, Forno casa del pane, Forno Regio Bello e Pizzeria che Pizza.

Da anni, poi questo progetto ha preso piede anche a Gallicano, grazie alla locale Misericordia che, assieme all’amministrazione comunale, ha introdotto il progetto “Io non spreco”.

Ad essere coinvolti, anche in questo caso, sono gli esercizi commerciali (per lo più supermercati, bar e ristoranti) del capoluogo e frazioni, che consentono di soddisfare decine di famiglie disagiate residenti nel comune. Anzi, spesso e volentieri da Gallicano sono state fornite al Banco del non sprEco di Barga le eccedenze che sono state distribuite nel comune di Barga.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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