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Approvato il piano di telefonia mobile

Il consiglio comunale dedicato al piano di telefonia mobile
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Il consiglio comunale dedicato al piano di telefonia mobile

L'obiettivo è tutelare cittadini e aree sensibili. Ecco le quindici ipotesi di localizzazione delle antenne

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CAPANNORI. Tutelare i cittadini e  i luoghi sensibili come centri abitati, scuole, attività produttive, edifici storici e parchi pubblici. E' questo il principio fondamentale alla base del nuovo piano territoriale per l'installazione Radio Base per la telefonia mobile nel Comune di Capannori approvato all'unanimità mercoledì 28  dal consiglio comunale.

Il piano di telefonia mobile illustrato dall'assessore  all'ambiente  Matteo Francesconi   e realizzato a fronte di nuove richieste di installazione di impianti sul territorio comunale presentate dalle varie compagnie telefoniche,  intende regolamentare, per  quanto consentito dalla legge che con il decreto Sblocca Italia di fatto consente  ampio potere di azione ai gestori, le nuove installazioni in  modo che i ponti radio siano posti in luoghi il più lontano possibile da zone sensibili a tutela dei cittadini e del paesaggio. 


Dopo un'analisi dello stato attuale delle reti presenti sul territorio e la descrizione dei piani di sviluppo presentati dalle compagnie telefoniche, il piano individua 15 ipotesi di localizzazione di nuovi impianti di telefonia mobile di cui 11 su aree comunali, che, quando possibile, non indicano un posizionamento puntuale, quanto l'intera area di pertinenza se risulta complessivamente idonea ad ospitare le stazioni radio.

Questa elasticità può consentire all'amministrazione comunale di indicare il posizionamento preciso qualora altre valutazioni richiedessero il rispetto di particolari esigenze.


Da un punto di vista tecnico il piano è stato illustrato da un tecnico della società Polab.

“L'attuale normativa dà praticamente mano libera alle compagnie telefoniche nella scelta dei siti dove installare gli impianti  - ha dichiarato l’assessore all'ambiente Matteo Francesconi  – e l'unico strumento in possesso degli enti locali per governare il processo  è l' approvazione di un piano comunale che  nel garantire le coperture ai servizi assicuri al contempo le condizioni di massima cautela per le esposizioni della popolazione  ai campi elettromagnetici per minimizzare l'impatto ambientale. Per questo il piano privilegia  la collocazione degli impianti in aree pubbliche lontane da luoghi sensibili. Questo, oltre ad essere una garanzia di sicurezza per i cittadini, permette al Comune di effettuare controlli sulle emissioni elettromagnetiche. Già a partire dal mese di febbraio daremo il via ad un monitoraggio delle emissioni e, a breve, realizzeremo anche una campagna di informazione sull'utilizzo corretto del cellulare nelle scuole.

"Attività che potremo realizzare con gli eventuali introiti provenienti dai canoni di affitto versati al Comune dalle compagnie telefoniche.  Senza questo piano gli operatori telefonici  potrebbero installare i ripetitori sul nostro territorio con maggiore libertà dando vita ad una proliferazione ‘selvaggia’, per cui è importante che oggi il consiglio comunale abbia approvato il piano che ci consente di fare tutto quanto possibile per minimizzare l'impatto ambientale”.

Le  15 ipotesi di localizzazione  contenute nel piano  sono le seguenti.

Località  Pizzorne, Vodafone , area privata; parcheggio di Matraia, Wind, area comunale; Valgiano, Wind, area comunale; parcheggio del cimitero di Petrognano, Wind, area comunale; parcheggio cimitero di Marlia, Vodafone, area comunale; cimitero di Lappato, Wind, area comunale; Lappato-Lecceto, Wind, area privata; parcheggio del Polo tecnologico a Segromigno in Piano H3G, area comunale; campo sportivo di Lammari, Telecom, area comunale; parcheggio del cimitero di Lunata, Vodafone, area comunale, parcheggio cimitero di Capannori, Vodafone e H3G, area comunale; parcheggio Carraia, zona industriale, H3G, area comunale; campo sportivo di Vorno Vodafon, area comunale; parcheggio del cimitero di San Leonardo in Treponzio Vodafone, area comunale; Centrale Telecom,- San Leonardo in Treponzio, Telecom, area privata; località Monte Serra, Vodafone, area privata.

 

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