Il Tirreno

Lucca

Un nuovo centro diurno per disabili

di Nicola Nucci
Un nuovo centro diurno per disabili

Sorgerà a Lunata in un’area tra via Pieraccini e via Martiri Lunatesi e potrà ospitare 29 persone con diverse patologie

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CAPANNORI. Un nuovo centro diurno per disabili a Capannori. Adesso i soldi ci sono e i lavori partiranno già ad aprile, per concludersi a luglio del 2016 quando la struttura sarà operativa.

Il nuovo presidio, che verrà realizzato tra via Pieraccini e via Martiri Lunatesi a Lunata, in un’area a nord vicino al municipio e al distretto sanitario, sarà in grado di ospitare 45 persone.

Accoglierà il centro diurno socio-riabilitivo (Ccd) attualmente dislocato a Carraia e i soggetti affetti da disabilità psichiche del centro per le attività diurne (Cad), la cui sede a Camigliano è stata dichiarata inagibile e dismessa in seguito al terremoto del 2012 e trasferita in via provvisoria nella struttura di Carraia.

Un'opera attesa che va a potenzia le strutture socio-sanitarie della Piana. Il costo è di un 1 milione e 500mila euro, il 90 per cento coperto da un finanziamento statale sbloccato dopo quattro anni e il resto con risorse dell'azienda sanitaria lucchese.

Il progetto è stato illustrato in una conferenza stampa dal direttore generale dell’azienda Usl 2 Joseph Polimeni e dal sindaco Luca Menesini, alla presenza anche del direttore sanitario Lorenzo Roti, il responsabile della Piana d Luigi Rossi, il direttore delle nuove opere Gabriele Marchetti e gli ingeneri Nicola Ceragioli e Letizia Caselli.

Una struttura semiresidenziale aperta e flessibile, rivolta ad utenti con disabilità psico-fisica o plurima, tra i 18 e 64 anni, che necessitano di interventi di carattere educativo e riabilitativo. Questa nuova collocazione è particolarmente favorevole per un inserimento della disabilità in un contesto più vivo e stimolante (anche negli arredi), con quattro differenti laboratori: multimediale, attività fisica adattata, emozionale ed artistico polifunzionale.

Tre ampi locali saranno destinati ad accogliere i tre diversi moduli. Previsti un altro ampio locale refettorio, uno spazio relax e locali per attività amministrativa. In particolare il centro diurno socio-riabilitativo ospiterà 29 disabili con patologie diverse, sia di tipo psichico che motorio, mentre il centro per le attività diurne potrà accogliere 15 soggetti autosufficienti con diverso grado di impegno psichiatrico.

La superficie totale è di 3600 metri quadrati ed oltre mille di spazi verdi, con un parcheggio da 20 posti. L'immobile di Carraia, come confermato dal direttore Polimeni, sarà dismesso e messo in vendita nel piano di alienazione della Asl, anche se il momento non è favorevole per la crisi.

«Col nuovo Centro Diurno, attualmente al piano terra dell’edificio di Carraia, già sede dell’istituto dei frati comboniani e poi del dipartimento di prevenzione Asl - evidenzia Polimeni – il vecchio edificio di Carraia sarà completamente libero e quindi avvieremo la procedura di alienazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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