Il Tirreno

Lucca

Parcheggio, giù le entrate

di Nicola Bellanova

Crollati da 8.000 a 378 euro gli incassi della sosta al Piglionico

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LUCCA. Pochi spiccioli recuperati, ma per lo meno serviranno a migliorare la viabilità montana comunale. Il parcheggio pubblico più "alto" di tutta la provincia di Lucca (e forse anche di Massa Carrara) installato cinque anni fa alla Foce del Piglionico, ai piedi della Pania, ha garantito alle casse comunali, nel corso di tutto il 2014 un introito certificato di appena 378 euro netti. Ossia, una piccolissima parte rispetto alle somme incassate l'anno precedente, che superavano le 8mila euro. Gli uffici finanziari del municipio apuano, grazie ad un sistema di contabilizzazione elettronica che aggiorna il flusso in entrata in tempo reale, hanno rendicontato le entrate, iscritte poi regolarmente in bilancio. Le cause di questo crollo del gettito sono da ricercare innanzitutto nel fulmine che, nel febbraio scorso, ha distrutto la macchinetta che eroga i biglietti, riparata solo dopo molti mesi. Il parchimetro installato è dotato di un sistema digitale di contabilizzazione che permette di monitorare, ad ogni operazione di prelevamento, il numero dei prelievi effettuati e il totale incassato nella giornata di prelievo con la specificazione del numero delle monete giacenti e del relativo taglio. E poi, non secondario, il fattore meteo, che ha tenuto lontano da quelle zone molti amanti della montagna. Nei mesi passati sono stati sistemati molti tratti di strada, migliorando ad esempio il drenaggio dell’acqua con dei piccoli canali e asfaltato un percorso da Alpe S. Antonio in su. La via, quindi, ora è sicura in molti tratti, e solo l’ultimo passaggio, di fatto, è rimasto sterrato. La zona del Piglionico, necessario punto d'approdo per inerpicarsi sulle vette del massiccio della Pania, è presa d'assalto soprattutto nei fine settimana da marzo a ottobre, senza contare i molti alpinisti che transitano nella stagione invernale. Perciò, si capisce come i danni causati dal maltempo estivo e il sabotaggio della macchinetta, abbia di fatto azzerato ogni sforzo. Ma il sindaco Rino Simonetti, nonostante tutto, non ne fa un dramma e si gode altre soddisfazioni: "Fermo restando che le entrate del parcheggio consentono di migliorare la qualità delle strade comunali perché sono reinvestite in lavori pubblici - afferma il primo cittadino -, quello che noto con piacere è che la gente e le attività commerciali della montagna hanno accettato l'iniziativa del pedaggio, capendone lo scopo sociale. Non vogliamo fare cassa a spese dei turisti, ma dare ai cittadini di Molazzana strade sicure". Anche perché, i residenti, ne beneficiano doppiamente, visto che sono esentati dal pagamento del pedaggio.

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