La manifestazione
Guardialinee ferito alla testa dopo la gara
LUCCA. Violenza nel calcio, ci risiamo. E stavolta accade su un campo dove si disputava una partita amatoriale: un pomeriggio che doveva essere di divertimento rischia di trasformarsi in tragedia...
LUCCA. Violenza nel calcio, ci risiamo. E stavolta accade su un campo dove si disputava una partita amatoriale: un pomeriggio che doveva essere di divertimento rischia di trasformarsi in tragedia perché un guardialinee viene colpito alla testa, diventa cianotico e rischia grosso. A salvarlo è uno dei calciatori, volontario della Misericordia. Accade a Massa Macinaia al termine della sfida tra i locali e Los Macanudos di Coreglia Antelminelli, della categoria Dilettanti prima serie Aics. Gente che dovrebbe tirar calci solo al pallone e per puro divertimento. Invece succede il contrario. Antonio Di Muro, 43 anni, di S. Leonardo in Treponzio, dirigente del Massa Macinaia , interviene per sedare una lite tra due giocatori di casa e due calciatori di Los Macanudos. Sembra, stando alla prima ricostruzione dell’episodio, che Di Muro sia stato spinto. È finito a terra, ha battuto con violenza la testa e si è procurato un taglio profondo. È rimasto stordito, è diventato cianotico e in suo aiuto è corso Daniel Pomini, calciatore degli Amatori Massa Macinaia con una esperienza nella Misericordia di Lucca, che è riuscito ad evitare il peggio. Di Muro è finito in ospedale per essere sottoposto ad accertamenti. Indagano i carabinieri intervenuti per sedare gli animi che si erano fatti accesi in campo.
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