Sicurezza
È di Lucca la supercar da 470mila euro
Ideata dal consulente Luca Di Guglielmo, che ha i motori nel sangue, è simile a un Suv ma con le caratteristiche di una coupè
LUCCA. Un’auto da sogno, una supercar artigianale, costruita a mano, nata dalla creatività e dalla passione del lucchese Luca Di Guglielmo e del livornese Fabio Del Punta, creatori e fondatori di un nuovo modello di brand automobilistico: la Vygor Opera. Un nome scelto come un omaggio anche ai grandi maestri della lirica, da Giacomo Puccini a Pietro Mascagni. Una storia che sembra ispirata al motto di Steve Jobs, “siate affamati, siate folli”. Perché bisogna essere anche un po' sognatori per creare un auto dal nulla.
L'Opera è stata presentata lo scorso dicembre al Motor Show di Bologna dove ha riscosso un grande successo e qualche "Paperone" straniero e imprenditori di casa nostra ci ha già messo sopra gli occhi. Del resto la Opera, per ora un pezzo unico che si trova in un'azienda di Prato che ha contribuito a produrla, costa quasi 500 mila euro (470mila per la precisione).
«Per ora è un pezzo unico, destinato ai collezionisti, ma vorremo partire con il secondo esemplare» dice Luca Di Guglielmo, 30 anni, originario di Montuolo e residente a Capannori. Nella vita fa il consulente aziendale, ma è stata la sua passione per le auto, soprattutto quello sportive, a dare vita a questo ambizioso progetto. «Ho sempre avuto una passione per le auto sportive e storiche, sono anche tra gli organizzatori del Trofeo Biondetti». Questa auto che sembra uscita da un film di fantascienza è stata disegnata e creata da Di Gugliemo nel 2011. «Insieme al mio amico Fabio Del Punta della rivista Auto Race, per la quale facevo i test su strada. Volevamo costruire un nuovo concetto di auto, tutta artigianalmente, senza troppa elettronica, che unisse il vero piacere di guidare di una supercar che possa andare ovunque. Il viaggio deve essere un'emozione».
L'intuizione ad un ristorante. «Abbiamo cominciato a disegnare il frontale su una tovaglietta ed è venuta fuori un auto simile ad un Suv, ma con le caratteristiche di una coupé sportiva. Abbiamo capito che stava nascendo una cosa nuova, un'auto bella ed aggressiva, che abbiamo definito Ruv (Racing Utility Vehicle)».
Per realizzarla è stato necessario un notevole investimento e tanta manodopera. «Diamo dato su tutti: per produrre una Opera sono necessarie oltre 2200 ore di lavoro artigianale, impensabile per qualsiasi costruttore industriale, anche per i più importanti. Non è stato facile, ai colloqui con i potenziali partner ci guardavano come dei pazzi. Allora ci siamo finanziati da soli, senza banche, ma tanta passione e un gruppo di investitori, anche lucchesi, che hanno creduto in un qualcosa di nuovo e totalmente fuori dall’ordinario».
Un pezzo unico personalizzato a misura del cliente che potrà scegliere colori della carrozzeria e le forme degli interni, materiali e accessori (rivestimenti sono in pelle made in Italy). «Ogni esemplare sarà unico e diverso dal precedente» dice l'inventore lucchese che racconta l'emozione di presentarla al Motor Show. «Ci andavamo da piccoli a sognare di fare un giro sulle supercar e abbiamo avuti tanti commenti positivi ed ora speriamo di riuscire a venderla».
E tra i possibili acquirenti c'è Italo Fontana, imprenditore lucchese famoso nel mondo per i suoi orologi U Boat ed appassionato di auto. A rivelarlo è il patron di Amore & Vita Ivano Fanini, scopritore di talenti non solo nel ciclismo e fondatore di Auto Expo. «Di Gugliemo è un talento speciale, un lucchese che merita di essere conosciuto in tutto in mondo - dice Fanini – Sono orgoglioso che mi abbia cercato per dargli una mano a trovare un acquirente e lanciare la sua splendida auto sul mercato automobilistico».
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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