Il Tirreno

Lucca

La polstrada ritira 15mila punti dalle patenti degli automobilisti

di Luca Tronchetti

Tolleranza zero all’alcol: 153 denunce per guida in stato di ebbrezza con un tasso di 0,8 grammi litro Centinaia di verbali per mancato uso delle cinture o per aver pigiato sull’acceleratore nei centri urbani

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LUCCA. Quasi quindicimila punti ritirati dalle patenti degli automobilisti in un anno soltanto dalla polizia stradale con un migliaio di persone che si sono viste decurtati o azzerati i punti e numerosi under 21 che sono stati costretti a ridare l’esame di guida. E poi 273 veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e 199 fermati per mancanza di revisione. Dati che parlano da soli e descrivono un Paese al volante riottoso a rispettare le regole visto che a questo elenco numerico vanno aggiunte le contravvenzioni (con perdita di punti) per la guida senza cinture di sicurezza o quella con il cellulare incollato all’orecchio o infine i fari fuori uso. Più i 69 automobilisti denunciati per guida senza patente o con patente revocata. Unico elemento positivo, almeno sulle strade della Lucchesia, la diminuzione degli incidenti eccezion fatta per quelli mortali (9 contro i 6 del 2013).

Libretto, patente e....soffio. Se sino a dieci anni fa la polizia stradale era sinonimo di controllo della presenza della documentazione a bordo oggi l’elemento che caratterizza il controllo è l’alcoltest. «Ormai - sostiene il comandante - in qualsiasi intervento che facciamo sia con feriti che per un semplice tamponamento senza conseguenze alle persone sottoponiamo i conducenti dei mezzi al test alcolemico. Pian piano ci stiamo uniformando al resto dell’Europa dove chi guida non beve. Un processo lungo, complicato, ma che già adesso denota una piccola inversione di tendenza rispetto al recente passato». Guardando ai dati dire che sono solo i giovani che alzano il gomito al volante non è del tutto vero. Nel 2014 sono 153 in ambito provinciale le denunce per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi-litro. Ma dalle tabelle in possesso della polstrada sopra il limite massimo consentito sono state elevate 58 contestazioni agli under 32, 29 ai conducenti tra i 28 e i 32 anni, 41 agli automobilisti tra i 23 e i 27 anni e soltanto 25 agli under 22. Sette invece i denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Cinture di sicurezza e casco. 225 contravvenzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza e 181 per il casco protettivo indosso al trasportato. E sono 255 le sanzioni per eccesso di velocità. Sia in autostrada che nelle strade comunali e provinciali. Sul punto il comandante della polstrada mette in guardia gli automobilisti disinvolti alla guida: «Voglio ricordare ai distratti che nei centri abitati il limite massimo è di 50 chilometri orari a cui si può andare soltanto in condizioni ottime di visibilità e senza la presenza di ciclisti e pedoni ai lati della carreggiata». Sono infatti 158 gli automobilisti multati perché superavano di 40 chilometri orari il limite di velocità (9 viaggivano oltre i 60 chilometri orari).

Autotrasporto. La polstrada è in prima linea nella lotta allo sfruttamento dei lavoratori dell’autotrasporto. Quindici le violazioni riscontrate sull’apparecchio cronotachigrafo volto ad accertare il rispetto dei tempi di guida e di riposo, 69 quelle relative al rispetto dei tempi di riposo, 108 per l’assenza di documentazione volta ad attestare il rapporto di lavoro con l’azienda proprietaria del veicolo.

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