Il Tirreno

Lucca

PROTEZIONE CIVILE DA RIORDINARE

di RAFFAELLA MARIANI

di RAFFAELLA MARIANI Si è avviata oggi alla Camera dei Deputati in commissione ambiente la discussione della proposta di legge di riordino della protezione Civile. La legge 225 del 1992 che ha...

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di RAFFAELLA MARIANI

Si è avviata oggi alla Camera dei Deputati in commissione ambiente la discussione della proposta di legge di riordino della protezione Civile. La legge 225 del 1992 che ha istituito una cornice normativa fondamentale è ancora riferimento insostituibile per la gestione delle emergenze e per le regole che disciplinano il funzionamento del sistema in un Paese fragile come l'Italia e soprattutto per territori come il nostro in cui i rischi potenziali si sommano.

Ma la necessità di procedere ad una revisione complessiva della materia è stata rappresentata in questi ultimi anni da istituzioni locali e regionali, dal Parlamento e dallo stesso Capo del Dipartimento della Protezione Civile in riferimento alla farraginosità delle norme che si sono stratificate nel tempo in seguito ad eventi singoli.

L'obiettivo principale del riordino è quello di coniugare semplificazione e sempre maggiore efficacia a tutela della sicurezza dei cittadini e dei loro beni primari, ricercando la maggiore coerenza possibile tra strumenti nazionali e regionali, per garantire certezza e omogeneità nelle risposte concrete date alle comunità colpite, valorizzando allo stesso tempo l'apporto indispensabile del volontariato organizzato e del sistema pubblico di Protezione Civile. Puntare di più sulla prevenzione ci permetterà di superare la logica delle continue emergenze in cui i territori più fragili caratterizzati da una particolare frequenza di eventi calamitosi hanno vissuto gli ultimi anni. A questo si deve aggiungere la certezza delle risorse per la ricostruzione.

Il governo ha mostrato attenzione positiva a questo provvedimento, essenziale per affrontare con i mezzi migliori e più moderni le conseguenze dei rischi naturali che riguardano da vicino anche la provincia di Lucca.

A trent'anni dall'allarme sismico che coinvolse la Valle del Serchio ritengo sia positivo progredire nel miglioramento del quadro legislativo dedicato alla gestione delle emergenze per il quale l'Italia vanta eccellenza e grande competenza. Da parte mia continuerò a lavorare affinché si giunga in tempi rapidi all'approvazione.

(Raffaella Mariani è deputato del Pd)

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