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Prende di mira una donna e la perseguita per telefono

LAMMARI. Ha ricevuto 14 telefonate, anche nel cuore della notte, da un uomo che ogni volta la apostrofava con epiteti irripetibili. Alla fine la donna non ce l’ha fatta più. Stava male, era...

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LAMMARI. Ha ricevuto 14 telefonate, anche nel cuore della notte, da un uomo che ogni volta la apostrofava con epiteti irripetibili. Alla fine la donna non ce l’ha fatta più. Stava male, era preoccupata, era in preda a un grave stato di ansia e di paura.

Ha chiesto aiuto ai carabinieri di Lammari e le indagini hanno portato alla scoperta del misterioso molestatore: è un aretino di 65 anni, per il quale la Procura chiederà al giudice per le indagini preliminari il rinvio a giudizio davanti al giudice monocratico.

La vicenda era iniziata nel febbraio dello scorso anno ed era andata avanti per alcuni giorni. A ogni ora del giorno e anche della notte squillava il telefonino della donna, separata dal marito (del tutto estraneo al caso) che era amico del molestatore.

La donna rispondeva e - secondo le accuse - a quel punto partiva una raffica di insulti e di pesanti apprezzamenti sulla sua vita privata e sessuale.

La vittima della persecuzione telefonica era finita in uno stato di prostazione: oltretutto stava attraversando un periodo difficile perché alla ricerca di lavoro. Al processo sarà possibile chiarire i motivi che hanno portato l’uomo a agire in questo modo.

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