Italia
Aziende agricole locali per i lavori sui canali
Saranno scelte in via prioritaria dal Consorzio di Bonifica e potranno ottenere cicli di intervento fino a tre anni
LUCCA. Gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua saranno assegnati in via prioritaria dal Consorzio di Bonifica alle aziende e cooperative agricole-forestali del territorio. In questa maniera il Consorzio dà attuazione a un protocollo d’intesa firmato nelle settimane scorse con le associazioni di categorie, sulla base della legge regionale che ha ridisegnato i consorzi di bonifica,
Adesso, tutti questi soggetti, interessati a collaborare col Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord (anche quelli che già lavoravano insieme agli ex Consorzi Auser-Bientina Versilia-Massaciuccoli e con le Unioni dei Comuni Montana Lunigiana e Media Valle del Serchio), hanno tempo fino al 10 febbraio per richiedere di essere inseriti negli appositi albi dell'Ente consortile, che sono proprio ora in fase di elaborazione. Naturalmente, a queste imprese è richiesto di essere in possesso dei requisiti (uomini, attrezzature, ecc.) per poter effettivamente realizzare gli interventi di competenza del Consorzio: nello specifico, taglio di vegetazione, lavori di somma urgenza, ripresa di frane, manutenzione di opere idrauliche, sistemazione di versanti e di ingegneria naturalistica e altro ancora. In particolare agli agricoltori, le opere saranno poi assegnate dagli uffici consortili, tenendo anche conto della prossimità del rio col luogo in cui l'azienda agricola normalmente opera. È previsto che il solito soggetto possa ripetere l'intervento di manutenzione sul medesimo rio per tre anni.
«L'amministrazione del Consorzio ritiene una priorità coinvolgere il mondo agricolo nel suo impegno per la sicurezza del territorio, a partire direttamente dalla realizzazione di buona parte degli interventi annuali realizzati sui corsi d'acqua», sottolinea il presidente Ismaele Ridolfi.
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