Il Tirreno

Lucca

Alla Fraga le auto corrono come in pista

di Arianna Bottari
Alla Fraga le auto corrono come in pista

I residenti chiedono più illuminazione e controlli della polizia municipale. Da anni si attende il parcheggio promesso

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MARLIA. Mettere in sicurezza quell’incrocio, ma no all’installazione di un semaforo. Lo chiedono i marliesi che abitano nei pressi del crocevia tra via del Fanuccio e via dei Ceccotti, conosciuto anche come incrocio della Fraga. Due incidenti con feriti negli ultimi due mesi e mezzo, molti altri nel recente passato e un crocevia che, nonostante la segnaletica orizzontale e il semaforo lampeggiante, rimane molto pericoloso.

A testimonianza della pericolosità di cui parlano i residenti della zona c’è uno dei parapetto che dà sul torrente Fraga, in parte ancora danneggiato dopo uno degli incidenti più recenti, avvenuto agli inizi di novembre.

Due transenne segnalano il buco nel muretto, a terra ancora pezzi di parafango, specchietti, fanali.

«Non sono ancora venuti ad aggiustarlo», dicono Elena Tognetti, il padre Pierangelo, Maria Pia Bianchini e Marco Paolinelli.

Loro abitano tutti lì, a pochi metri dal crocevia, nelle case che si affacciano su via dei Ceccotti e via del Fanuccio, due corti costruite assai prima che quell’incrocio e via del Fanuccio diventassero zona di transito usuale per auto e mezzi pesanti.

«Di sicuro sull’incrocio servirebbe più di un lampione – dicono – I punti luce, poi, fatta eccezione per l’unico che si trova proprio sul crocevia, scarseggiano un po’ su tutta via del Fanuccio».

Elena Tognetti, per esempio, dice di aver paura ad attraversare la via con il suo bimbo piccolo, soprattutto quando inizia a fare buio e le macchine spesso, incuranti dei pericoli, procedono a grande velocità nonostante i divieti e nonostante che il buonsenso e l’educazione civica dicano di usare prudenzae di non tenere il piede abbassato sull’acceleratore della macchina.

Quello della velocità sembra e

ssere il problema principale. «Sappiamo che i dossi non possono più essere installati dappertutto, come fino a qualche anno fa, ma una soluzione deve comunque essere trovata. Il semaforo lampeggiante da solo non basta a scoraggiare quegli automobilisti che spingono troppo sull’acceleratore. Qualche controllo in più da parte della polizia municipale non guasterebbe, per esempio».

Rimane, comunque, anche la necessità di riqualificare tutta la zona.

«Nel regolamento urbanistico è previsto un parcheggio, per evitare che le auto rimangano in sosta lungo la carreggiata, rappresentando un pericolo. Era persino anche già stato progettato, ma non se n’è mai fatto niente. Che almeno mettano qualche punto luce in più, per migliorare la visibilità. Sarebbe già un passo avanti e, probabilmente, garantirebbe una migliore visuale anche agli automobilisti e ai camionisti che alla sera percorrono via del Fanuccio in gran numero», concludono i residenti della Fraga. Che attendono risposte dall’amministrazione comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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