Attenzione
Un’alimentazione salutare nelle mense
Parte dall’elementare di Capannori il progetto di Comune e Slow Food sull’educazione al buon cibo
CAPANNORI. Educare ad un'alimentazione salutare, colorata e all'insegna delle biodiversità nelle mense scolastiche. Questa la filosofia del progetto “Imm-mensa” che partirà da venerdì con un incontro alle 17.15 nella scuola primaria di Capannori, alla presenza di Roberto Burdese, presidente onorario di Slow Food Italia, insieme al pedagogista Aldo Marchesini che parlerà del cibo buono, pulito e giusto alla mensa scolastica come luogo in cui applicare il diritto alla convivialità e al piacere del cibo. Un percorso di approfondimento sull’educazione al mangiare consapevole promosso dal Comune e da Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi e che prevede incontri formativi e laboratori pratici di scienza dell’alimentazione e educazione al gusto tenuti da esperti e formatori rivolti a studenti, docenti e genitori.
Il progetto è stato illustrato dal vice sindaco Lara Pizza, dalla dirigente scolastica di Capannori e Camigliano Tina Centoni, dal coordinatore del progetto Orto in condotta Giorgio Dalsasso e il diduciario di Slow David Pieroni, insieme a Paola Bosi, responsabile del settore educazione dell’associazione.L’incontro con Roberto Burdese e quello con Italo Bassotto, già ispettore scolastico del Miur, in programma a marzo sul tema “Il piacere della convivialità tra regole, procedure, organizzazione dei servizi e tradizioni, saperi, memoria del territorio” sono indirizzati in particolare alle scuole che hanno aderito ad Orto in condotta e ai componenti delle commissioni mensa degli istituti scolastici, ma anche a tutti i docenti e i genitori e la cittadinanza.
Il progetto Im-mensa si concluderà a primavera con una Festa degli Orti, alla presenza del presidente nazionale di Slow Food Italia, Nino Pascale.Gli incontri di educazione al cibo saranno tenuti dalla naturopata e nutrizionista Daniela Iurilli e da Fabio Pracchia, caporedattore di ‘Slow Wine’ e formatore di Slow Food. Una serie di lezioni sugli “Strumenti del gusto” in forma laboratoriale saranno rivolti agli alunni delle ultime classi delle scuole primarie di Capannori, Camigliano e Massa Macinaia, tenuti da Paolo Gramigni, formatore Slow Food Toscana. Gli stessi alunni parteciperanno anche ad alcune visite guidate alle aziende produttrici del territorio guidati dall’agronomo Matteo Nicastro e dalla nutrizionista Daniela Filoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google