Il dolore
Rubati i telefonini al centro Tre di S. Anna
Forzato l’ingresso che dà su via Catalani e svuotate tutte le teche. La gang ripresa dalle telecamere
LUCCA. Ha imperversato nel corso deella notte la banda dei telefonini. Tre persone che hanno colpito nel negozio Tim di via Pesciatina a Lunata (come diciamo in questa stessa pagina) e poco dopo, intorno alle 5, al negozio Tre all’angolo tra via Catalani e via Papi, davanti a Porta S. Anna.
Una zona quindi a ridosso delle Mura, dove anche di notte passa gente, dove quindi il rischio di essere scoperti è concreto.
Ma tutto ciò non ha fermato la gang, che aveva studiato il colpo alla perfezione e che è fuggita con un bottino di migliaia di euro.
Che il furto fosse stato pianificato nei dettagli e non improvvisato lo dimostra il fatto che i telefonini portati via - una cinquantina secondo la prima stima - sono stati riposti nelle rispettive scatole: i ladri, dunque, conoscevano bene il negozio, sapevano dove il titolare e la commessa hanno il magazzino.
A essere presi dalle teche di vetro sono stati smartphone di svariate marche: Apple, Samsung, Nokia, per esempio.
Oggetti che costano da poche decine di euro (i cellulari di vecchia generazione) fino ai richiestissimi gioielli Apple e Samsung che costano invece anche oltre 600 euro.
I ladri erano tre. Sono stati filmati dal sistema di videosorveglianza del negozio.
Si vede il palo che resta all’esterno per controllare la situazione, pronto a dare l’allarme, e i complici all’opera dopo aver forzato la porta di ingresso che dà su via Catalani di fronte alla pista ciclabile.
Tre ladri che per non farsi vedere in volto aveva sciarpe avvolte intorno al viso. La loro azione, come nel caso di Lunata, è stata molto rapida.
Adesso le indagini sono affidate ai carabinieri.
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