La manifestazione
A Lucca la matematica è ok col finlandese
Alla Radice funziona il metodo innovativo della maestra che usa il testo del Paese straniero
LUCCA. Che ci fa un libro di matematica in finlandese sui banchi di una scuola primaria di Lucca? E perché mai un'intera classe di terza elementare conosce a memoria la versione finlandese della canzone “L'italiano” di Toto Cotugno e la intona in coro come se il finlandese fosse una lingua quotidiana? La risposta si chiama Patrizia Piccinini. Maestra, appassionata di scuola, studio e lingue, referente territoriale per i disturbi dell'apprendimento e profonda conoscitrice della Finlandia, dove abita la figlia. Tanto che di quel paese misterioso ha voluto approfondire anche il sistema scolastico, curiosando qua e là nei libri di testo, fino a scovare “Matikka”, il manuale che le ha aperto un mondo tutto nuovo sull'insegnamento della matematica e non solo.
«Un libro, un metodo dal quale non saprei più staccarmi, del quale non potrei più fare senza. Anzi, mi dispiaccio all'idea di aver cominciato solo tre anni fa», ammette. Perché la buona scuola passa dalle piccole cose e a volte è sufficiente cambiare un tassello, modificare un componente e sostituirne un altro per ottenere miglioramenti e praticare eccellenza. Proprio come alla “Giuseppe Lombardo Radice” di viale Castracani, dove i bimbi di otto anni riescono a studiare la matematica direttamente in finlandese – operazione che fanno abitualmente da quando ne avevano 6 – consultandosi sul significato delle parole e utilizzando l'iPad e Google translate per quelle più difficili.
Ma non solo: talvolta la traduzione diretta dal finlandese all'italiano non è possibile, come fare allora? Semplice: basta utilizzare l'inglese come lingua intermedia, tra il finlandese e l'italiano, consolidando così la conoscenza di entrambe.
«Verrà da chiedersi perché proprio un libro in finlandese. Di motivi ce ne sono diversi: il primo è che mia figlia abita in Finlandia e nel tempo ho avuto modo di conoscere sempre di più questo paese. Così, mi sono messa in contatto con colleghe di là e ho scoperto “Matikka”. Il passo successivo è stato chiamare il referente della casa editrice e contrattare sul prezzo da buona lucchese! A differenza dei nostri libri di matematica questo è molto più intuitivo, naturale, immediato, diretto. I bambini hanno iniziato a imparare canzoni finlandesi, a leggere correttamente il finlandese e anche i risultati a scuola sono stati immediati: i ragazzini della mia classe apprendono molto più velocemente, hanno spiccate capacità mnemoniche e migliorato le loro prestazioni in inglese. Il volume ministeriale resta come base per gli esercizi».
Un successo, che non è rimasto inosservato. Proprio ieri, ad esempio, Repubblica.it ha identificato nell'esperienza della primaria di Lucca uno dei quattro casi d'eccellenza in Italia. Il Miur ha voluto tutta la documentazione relativa al metodo adottato alla “Lombardo Radice”, riconoscendone la validità.
La maestra Patrizia ha incontrato anche il ministro Stefania Giannini per raccontarle la sua idea, mentre l'ambasciatore finlandese in Italia ha invitato l'insegnante in una cerimonia di gala per conoscere a fondo l'idea, ringraziandola del lavoro effettuato. «Attraverso il linguaggio non si diventa solo più bravi in matematica, ma si sviluppa la logica, la capacità di approfondire, di capire».
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