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Cosparso di sassi e altri materiali il terreno del Balilla
Lucca: l’erba sta ricrescendo tra detriti che possono essere pericolosi. Subito una verifica per capire come rimuoverli. LE FOTO
LUCCA. Vedere per credere: il terreno dell’ex Campo Balilla è di nuovo coperto di grossi sassi e altri detriti affioranti. Rispetto a due anni fa i materiali sembrano leggermente meno ingombranti, ma rappresentano il solito problema: il manto che si sta ricoprendo dell’erba speciale da poco seminata sembra più il greto di un fiume che un campo verde sotto le Mura.
La segnalazione è arrivata da alcuni lettori che, fermatisi per vedere l’erba che finalmente stava ricrescendo, hanno notato i “cotani” di fiume e altri detriti che affioravano.
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«Quando l’erba divenuta fitta e più alta li nasconderà – hanno giustamente rilevato – quei grossi sassi appuntiti, ma anche pezzi di bottiglia e altri materiali che possono tagliare e ferire, come le lattine, rappresentano un pericolo per chi cammina o gioca sul prato. Senza considerare il danno estetico».
I lettori sollecitano controlli da parte dell’Opera delle Mura e del Comune che, per la verità, già dovrebbero aver seguito l’opera di smontaggio degli stand e la successiva rimessa in pristino.
«Ci chiediamo – continuano i lettori – se siano di nuovo riaffiorati parti di antichi riempimenti nel momento in cui il terreno è stato fresato, o se non si tratti di materiali recenti non rimossi a dovere».
In ogni caso si impone una verifica che indichi come intervenire subito per rimuovere pericoli e brutture.
Resta aperta peraltro la questione se l’ex Balilla debba in eterno rimanere la sede degli stand di Lucca Games, la cui presenza di fatto da ottobre a febbraio-marzo rende inutilizzabile, e inguardabile, la parte delle Mura che fa da biglietto da visita alla città. La stessa dalla quale sono stati fatti rimuovere gli assai meno ingombranti banner del Summer Festival.
Due pesi e due misure di cui non si riesce davvero a capire la logica.
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