Il Tirreno

Lucca

Certificati anagrafici via Internet

di Luca Cinotti
Certificati anagrafici via Internet

Lucca, entro qualche mese si potranno avere grazie alla tessera sanitaria e a un lettore di smart card collegato al pc

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Fare un certificato anagrafico seduti al proprio computer, senza dover perdere intere mattinate in coda davanti allo sportello: una piccola rivoluzione che potrebbe essere realtà nel giro di qualche mese. Il Comune di Lucca ha già acquisito la “strumentazione” e nelle prossime settimane ne verificherà il funzionamento prima di renderla disponibile.

È uno dei punti - probabilmente il più incisivo rispetto alla vita quotidiana dei cittadini - dell’“Agenda digitale locale” predisposta dall’assessore Enrico Cecchetti ed elaborata insieme al settore dei sistemi informativi, coordinato da Luca Falsiroli. Un progetto che prevede anche diverse altre importanti linee d’azione che, però, devono fare i conti con il problema di sempre: riuscire a trovare i finanziamenti per far camminare le idee.

Servizi on-line. La “chiave” per poter accedere ai servizi demografici dal proprio pc dovrebbe essere costituita dalla propria carta sanitaria, abbinata ad un lettore. Un “esperimento” che la Regione ha già portato avanti per molte pratiche relative alla sanità, ma che si è scontrato con procedure farraginose e non alla portata di tutte. Per questo si cercherà di trovare procedure più semplici, che garantiscano comunque la sicurezza. Per quanto riguarda, invece, i pagamenti dei bolli, si prevede di poterli fare attraverso la carta di credito. Rimarranno, comunque, dei servizi per i quali presentarsi di persona all’ufficio sarà necessario, come nel caso del rilascio della carta di identità: in questo caso di potrà comunque fare una prenotazione on-line.

Più in là nel tempo, il Comune prevede di mettere online anche altri servizi, come quelli legati alla scuola (iscrizioni, pagamenti mensa, trasporto) e alla polizia municipale, con il pagamento delle sanzioni, la consultazione delle foto dei varchi e le segnalazioni.

«Abbiamo già in piedi da un po’ di tempo - spiega poi l’assessore Cecchetti - il portale per lo Sportale unico per le attività produttive, che è importante valorizzare. E nel futuro prevediamo qualcosa di simile per inoltrare le pratiche dell’edilizia». Sulla stessa linea anche la realizzazione del sistema informativo territoriale, con molte informazioni per professionisti e aziende.

La rete e le scuole. L’altro grande versante sul quale l’amministrazione comunale sta lavorando è quella del collegamento in rete fra le scuole che dipendono da palazzo Orsetti: sette istituti comprensivi, per 53 plessi. Che vivono una situazione a macchia di leopardo: c’è chi può contare sull’ultra-adsl, chi su un’adsl che va al singhiozzo. Per questo è in corso una sorta di censimento, prima di approntare un progetto «che potrà partecipare ai bandi per finanziamenti regionali, statali ed europei», conclude Cecchetti. Perché il nodo è questo: per investimenti di questo tipo servono soldi, che il Comune ha solo in piccola parte. E, nel caso delle scuole, ci sarà da trattare con i fornitori di servizi (Telecom in primis) per spuntare le migliori condizioni. Il risultato potrebbe essere quello di avere una sorta di “base tecnologica” per realizzare servizi online fra famiglia e scuola e fra le singole scuole e il Comune.

Più in generale, l’aspetto dell’infrastruttura è fra i più delicati e i più problematici. Secondo le rilevazioni, circa il 70% dei lucchesi può contare sulla banda larga o ultra-larga, mentre il 30% ne è escluso. Una fetta certo non irrilevante, che si concentra soprattutto nelle zone più disagiate. Per questo sono state avviate iniziative a livello regionale e nazionale per rendere appetibile alle società di telecomunicazione investire in nuove reti in territori disagiati.

Infine, il progetto di realizzare finalmente un wi-fi per tutto il centro: un risultato che potrebbe essere apprezzato soprattutto dai turisti, che risparmierebbero sul traffico dati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa