Il Tirreno

Lucca

Betti: le terme porteranno posti di lavoro

Il sindaco contro gli attacchi delle opposizioni: «Stiamo esaminando la sostenibilità del piano Lapolla»

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BAGNI DI LUCCA. Sulla questione terme torna a intervenire il sindaco Massimo Betti, che mette in luce soprattutto gli effetti positivi per l’occupazione.

«Il gruppo Lapolla, attuale gestore delle terme, ha proposto un ingente investimento economico per un rilancio di altissimo livello. Le condizioni richieste dal Gruppo per effettuare tale investimento sono state studiate da un avvocato conosciuto e stimato di Bagni di Lucca, secondo l'esortazione dell'Amministrazione ad utilizzare professionalità locali per ogni tipo di incarico e assunzione. Il Comune sta valutando con attenzione se questa proposta è sostenibile, tecnicamente e legalmente. L'obiettivo del gruppo Lapolla è di garantirsi congrui tempi di rientro per l'ingente investimento edilizio ed in promozione sul nostro territorio. Tale investimento ha un notevole rischio di impresa, dimostrato dalla assoluta mancanza di imprenditori interessati alle terme negli ultimi 15 anni. L'opposizione sostiene l'impossibilità legale di tale concessione. Ma nessuna soluzione o proposta alternativa, come su qualsiasi altro problema da due anni e mezzo».

Il sindaco rileva anche «come questa opposizione citi a più riprese i posti di lavoro. Questo argomento è fondamentale, ma di per sé insufficiente, e non è difficile aver colto nei vari interventi il malcelato obiettivo ad un richiamo sul progetto dell'inceneritore di Fornoli, in cui i posti di lavoro erano lo scudo degli interessi aziendali. In quel caso però i posti sarebbero stati pochissimi e per la maggior parte con personale specialistico inesistente tra gli ex-operai dell'Alce. E' legittimo che le aziende sostengano i propri interessi, ma la politica deve avere come obiettivo più ampio l'interesse generale della comunità che rappresenta: considerando quindi non solo gli interessi aziendali ma i rischi sulla salute degli abitanti, il dimezzamento del valore delle proprietà e delle abitazioni, la morte dell'economia turistica di una cittadina. Nel caso dell'investimento sulle terme, la situazione è solo positiva. Si parla di posti di lavoro reali sul territorio, di una riqualificazione dell'immagine di Bagni di Lucca in tutto il mondo, di un indotto economico diretto e di uno indiretto basato sulla valorizzazione delle proprietà e delle attività esistenti, della nascita i nuove attività come ristoranti, negozi, bar, alberghi, economie sportive, naturalistiche, culturali e iniziative legate al crescente mercato della salute, con incalcolabili possibilità di assunzioni e posti di lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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