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Rombano le auto da corsa, i piloti salutano il loro fan

Rombano le auto da corsa, i piloti salutano il loro fan

Le scuderie Autofficina Ulivieri di Porcari, Freddy’s Team di Segromigno e Autofficina Genovesi, oltre al tandem Coppola-Maionchi, in fila sino al cimitero

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SEGROMIGNO IN PIANO. Il rombo dei motori per l’ultimo saluto a un giovane appassionato di rally. Tre scuderie locali e un pilota privato hanno voluto omaggiare così Michael Petrini, un bambino che la passione per le auto e che le corse le aveva nel sangue. Le auto da gara della scuderia dell’Autofficina Ulivieri di Porcari, del Freddy’s Team di Segromigno, dell’Autofficina Genovesi di Porcari, e della coppia Coppola-Maionchi, che corrono da privati, sono arrivate nel primo pomeriggio. Ordinatamente, sono state schierate sul sagrato della chiesa, davanti al portone. Attorno alle macchine, i volti commossi di piloti, navigatori e meccanici. Sulle fiancate della Clio dell’Autofficina Ulivieri, una scritta rossa, un ultimo saluto: “Ciao Michael. Sempre con noi”. Una manifestazione di affetto e rispetto, quella dei rallysti, nata in maniera spontanea, attraverso il passaparola, il tam-tam sui social network, sulle pagine Internet degli appassionati locali che chissà quante volte Michael avrà visualizzato per avere notizie suoi idoli.

A chiamarli in causa per primi erano stati i compagni di classe di Michael, che si erano rivolti ad alcuni organizzatori della zona per convincerli a inviare almeno un’aut, in ricordo della grande passione del loro amico. Non tutti i rallysti conoscevano Michael, ma questo particolare non ha impedito loro di partecipare. Qualche commento su Facebook e pochi clic sono stati sufficienti per mettersi d’accordo e ritrovarsi lì, ad aspettare che il feretro del bambino, portato a spalla, uscisse dalla chiesa. È stato in quel momento, mentre i compagni di scuola di Michael lanciavano palloncini e lanterne cinesi e gli amici si stringevano attorno alla famiglia, che il motore dell’auto del Freddy’s Team ha iniziato a rombare sempre più forte, con quel rumore cupo e scoppiettante che al ragazzino delle Pianacce piaceva tanto. I piloti hanno atteso che la bara bianca proseguisse verso il vicino cimitero di Segromigno in Piano, seguito dalle moltissime persone che hanno partecipato alla funzione.

Poi, una dopo l’altra, hanno acceso i motori e, lentamente, in fila indiana, con alla testa l’auto del Freddy’s Team, hanno scortato il corteo fino al camposanto. Lì, un ultimo rombo è salito alto, per poi lasciare spazio al silenzio e alla commozione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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