Sicurezza
Arrivano altre telecamere anti-vandali
Disco verde per installarne due nella zona dell’ex tribunale di via Carrara dove ci sono stati vari episodi di teppismo
LUCCA. Arriva l'ok per installare due telecamere di sorveglianza nella zona dell'ex tribunale in via Francesco Carrara, negli ultimi tempi più volte oggetto di numerosi atti di vandalismo.
Il via libera è stato dato nella mattinata di ieri nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.
Il Comune di Lucca, al momento, ha i soldi per installare la prima delle due, che dovrebbe essere posta in modo da inquadrare la sortita verso l'ex Campo Balilla e il parcheggio al lato e alle spalle del vecchio tribunale.
Il secondo occhio elettronico, invece, sarà posizionato in un secondo momento di fronte all'ingresso dell'ufficio del giudice di pace.
Era stato l'assessore comunale alla sicurezza Francesco Raspini ad anticipare al nostro giornale la decisione di installare telecamere nella zona, dopo che nella notte di Capodanno alcuni forti petardi erano scoppiati sul retro del tribunale e dopo che si erano avute segnalazioni di danneggiamenti anche alle auto in sosta.
Nel corso della riunione il prefetto ha comunicato che per a marzo è stato programmato dalla prefettura, con la collaborazione del Comune di Lucca e delle forze dell'ordine, un convegno finalizzato alla divulgazione del progetto sul "controllo del vicinato" al quale parteciperanno anche i referenti dell'associazione nazionale del progetto stesso. L’ iniziativa - ha detto il prefetto - «si renderà utile a rafforzare il senso di sicurezza partecipata nella popolazione che, peraltro, tra le sue peculiarità ha sempre dimostrato un notevole spirito civico».
Una caratteristica fondamentale del “controllo del vicinato" è quella di favorire la partecipazione attiva dei cittadini in modo da aumentare il controllo su tutte quelle attività criminali che possono interessare centri abitati, come i furti nelle abitazioni. Ma tra gli obiettivi del progetto vi è anche quello di prevenire e arginare tutti quei comportamenti antisociali che possono produrre forme di degrado urbano. A Lucca questo sistema di coinvolgimento dei cittadini contro la microcriminalità è attivo da mesi nella zona di Arsina e San Concordio di Moriano: in queste zone il Comune installerà telecamere di videosorveglianza. Ciò che si intende creare è una vera e propria "rete" di comunicazioni tra i cittadini che potranno interfacciarsi con un referente individuato in ognuna delle forze dell'ordine del territorio.
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