Sicurezza
Liti e lunotti rotti nel sabato dei vandali
Un’automobilista ha trovato il vetro frantumato, la polizia è dovuta intervenire per riportare la calma in piazza S. Martino
LUCCA. Lasciare l’auto parcheggiata in pieno centro all’ora di cena, andarla a riprendere poco dopo e trovarla con il lunotto posteriore mandato in frantumi. Può succedere anche questo, in un sabato sera a Lucca. E forse non dovrebbe sorprendere più di tanto, visto la serie di grandi e piccoli episodi di vandalismo che si sono succeduti nel corso delle ultime settimane, sempre concentrate nelle giornate di venerdì e sabato. E l’altroieri sera non ha fatto eccezione.
Il vetro sfondato. L’episodio più brutto è avvenuto nella zona di via Elisa. Qui, intorno alle 20 di sabato, una automobilista ha parcheggiato la propria vettura (una Opel Corsa) nella stradina a fondo chiuso che, all’altezza di San Micheletto, porta all’ingresso della sede della Fondazione Cassa di Risparmio. Un punto tutt’altro che poco frequentato, visto che a quell’ora il transito è ancora piuttosto sostenuto e, in più, poco lontano ci sono esercizi commerciali assai frequentati. Eppure, quando è tornata a riprendere la vettura intorno alle 21.30, l’automobilista ha trovato il lunotto letteralmente in frantumi. Un gesto che non è da imputare ad un tentativo di furto, visto che non c’era alcun oggetto in vista nell’abitacolo, né è stato asportato qualcosa dall’interno. Insomma, un ennesimo vandalismo che se la prende contro le auto in sosta, dopo i tanti episodio a cavallo di Capodanno nella zona di via San Nicolao e di Porta Santa Maria.
Il litigio. Ma il danneggiamento all’auto in sosta non è stato l’unico episodio inquietante del sabato sera in centro storico. Le auto della polizia, infatti, sono dovute intervenire su segnalazione di alcuni passanti nella zona di piazza San Martino. Lì, infatti, si era dato appuntamento un nutrito gruppo di giovani che, a un certo punto della serata, ha cominciato a discutere piuttosto animosamente. La discussione è diventata un vero e proprio litigio, con schiamazzi e parole grosse. A quel punto sono intervenuti i poliziotti che hanno riportato la calma e identificato anche alcuni dei presenti, per la maggior parte minorenni.
I controlli. La presenza di auto della questura nella zona non era casuale. A partire dal tardo pomeriggio di sabato, infatti, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per le vie del centro, dopo gli episodi avvenuti nelle ultime settimane. E così le pattuglie di polizia, carabinieri e polizia municipale hanno percorso le vie dello “struscio”, controllando però anche quelle zone (come via della Polveriera e il vecchio tribunale in via Francesco Carrara) che negli ultimi tempi hanno assistito a più di un episodio di vandalismo.
Un’operazione che ha dato comunque i suoi frutti, visto che gli episodi, seppur gravi, si sono limitati ai due sopra ricordati. Non ci sono stati, dunque, fatti come la rissa della settimana prima dopo lo scoppio di un petardo all’interno di porta San Pietro. Ma l’attenzione, su questi punti “caldi”, dovrà giocoforza restare alta, così come quella sul chiostro della Cattedrale, nei giorni scorsi imbrattato da scritte con spray e pennarelli.
Un escalation che preoccupa sempre più non solo dal punto di vista dell’ordine pubblico, ma anche da quello del decoro della città.
Non a caso, durante l’inaugurazione della restaurata casermetta San Pietro il sindaco Alessandro Tambellini ha invitato i cittadini a tenere alta la guardia e ad avere cura di Lucca.
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