Sicurezza
In degrado e pericoloso il Parco dei Caduti
BAGNI DI LUCCA. Che cosa fa il Comune per porre fine al degrado del Parco dei Caduti a Pieve di Controni? Lo chiede Claudio Gemignani, abitante della Controneria, al Sindaco Massimo Betti e agli...
BAGNI DI LUCCA. Che cosa fa il Comune per porre fine al degrado del Parco dei Caduti a Pieve di Controni? Lo chiede Claudio Gemignani, abitante della Controneria, al Sindaco Massimo Betti e agli assessori Zago e Lucchesi, in una lettera protocollata anche a nome di altri paesani.
«Non solo degrado – prosegue Gemignani – con i tigli ormai troppo alti aventi bisogno di potatura e coi rami di alcuni di essi che toccano nel campanile e che finiscono sui locali parrocchiali, la cui parte di tetto, danneggiata da tali ramificazioni, è stata riparata appena un mese fa dall'Associazione Real Controneria, che gestisce lo stabile in accordo con la parrocchia. Le spine in alcuni punti hanno ricoperto il muretto perimetrale e da oltre 2 anni il parco non viene più pulito. Anche il meccanismo che alza la bandiera è rotto insieme alla bandiera, mentre il cancello di accesso è staccato e accantonato». Gemignani parla anche di pericolo: «Buona parte del muro perimetrale sta crollando e risulta parzialmente mancante. La lapide funeraria dell'ottocento, fissata sul muro, sta cadendo nel campo vicino in quanto la parte dentro il muro risulta crepata e distaccata, e al tatto dondola pericolosamente. Chiedo un solerte intervento dell'amministrazione, rimanendo a disposizione per chiarimenti».
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