Il Tirreno

Lucca

I maestri della cartapesta sono pronti a stupire tutti

I maestri della cartapesta sono pronti a stupire tutti

Domenica il via al CarnevalMarlia con la prima delle cinque sfilate nel centro della frazione. Volontari al lavoro anche di notte per completare le opere

3 MINUTI DI LETTURA





MARLIA. Si lavora alacremente, anche di notte, nel capannone del centro polifunzionale Dante Pieretti di via Cortinella per ultimare i carri allegorici dell’edizione 2015 del CarnevalMarlia che prenderà il via domenica 25. Gli altri appuntamenti l’1, 8, 15 e 22 febbraio. Oltre alle grandi opere di cartapesta che sfileranno partendo da piazza del Mercato e attraversando via Paolinelli, molte le iniziative collaterali. Si terranno sia sul palco principale di piazza del Mercato che in altre piazzette antistanti la via del corso. Due le novità.

La prima è che ritorna sulle scene del CarnevalMarlia e con un’opera di cartapesta il Rione S. Donnino, che quasi all’ultimo tuffo va a sostituire quello che doveva essere realizzato dal gruppo “Gli amici del carnevale e corso di cartapesta” che non hanno potuto proseguire nella loro lavorazione.

La seconda riguarda i divertimenti che fanno parte del contesto. Si tratta di un gradito ritorno per grandi e piccini. Torna tra le mura dell’ex mercato ortofrutticolo il Luna Park con l’autoscontro, i seggiolini volanti conosciuti come “calcinculo” sia per grandi che per bambini e poi ancora gonfiabili, materassi, e tante altre giostre.

Ed ecco i titoli dei carri in concorso per il migliore e che saranno giudicati sia dalla giuria popolare che da una giuria di esperti.

Le opere di cartapesta improntate sul fantastico e caricature sfilano con il rione La Fraga: “Il canto delle fate.” Una parodia che rappresenta la tentazione. In un bosco di fate e folletti tra grandi fiori dove su tutto spicca una gigantesca fata dal volto ambiguo la bramosia e gli effetti del fumo, alcool e droga tra i principali elementi.

Rione S. Caterina: “Si discute e ci s’arabbia ma un si sorte dalla gabbia.” Una grande farfalla sovrasta una gabbia con dei topi all’interno e chiusa con grandi lucchetti. Il riferimento è la crisi economica: Imu, Tasi, tasse e balzelli vari.

Rione Ponticello Selvette: “. . . e continuano a fa festa quel che cambia è sol l’orchestra.”. Già dal titolo si percepisce che cosa rappresenta l’ampia orchestra costituita dai musici (pinguini, orsi, panda, dalmate e foche), con tanto di strumenti e guidati da un maestro, ogni riferimento è puramente veritiero a quel che succede sempre sia a livello generale, ma anche locale.

Rione S. Donnino: “Un se ne pole proprio più dei ‘dragoni’ alla TV.” che punta su una canzonatura di un drago a cinque teste contornato da personaggi e volti su grandi medaglioni. I dragoni sono riferiti ha quei grandi giornalisti che da sempre fanno il bello e cattivo tempo delle notizie televisive e di risposta c’è la gente che ormai disperata di vederli sempre lì vuole ribellarsi per toglierli da lì.

Da apripista ci sarà, fuori concorso, il carro-simbolo del CarnevalMarlia: “Il Marillone” su cui due animatori in maschera faranno giocare i bambini che vi saliranno.

Il costo per l’ingresso ai corsi è unico al prezzo di 5 euro, mentre per i ragazzi sotto i 12 anni è gratuito.

Maurizio Rossi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web