Finanza
Fiaccolata in memoria di Michael
Si svolgerà sabato pomeriggio a Camigliano. I genitori e il vescovo alla veglia di preghiera
CAMIGLIANO. Si terrà sabato alle 15 (ma l’orario non è ancora definitivo), la fiaccolata in memoria di Michael Petrini, il bimbo di Camigliano morto dopo essere stato investito da un’auto, in via Stradone giovedì sera. Una manifestazione silenziosa, che partirà dal plesso scolastico di Camigliano, in località Pianacce, dove Michael frequentava la scuola media, per proseguire, probabilmente alla luce delle fiaccole, in via delle Pianacce e poi in via Stradone, fino alla scuola dell’infanzia del paese, in via delle Ralle.
Il corteo, dunque, sfilerà proprio davanti al punto di via Stradone dove è avvenuto l’incidente e dove venerdì mattina è stato depositato un mazzo di fiori. Gli organizzatori stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli e si stanno coordinando con don Paolo, che quest’anno avrebbe dovuto impartire a Michael il sacramento della cresima alla chiesa di Segromigno in Piano, per rendere possibile ai bambini che frequentano il catechismo, il sabato pomeriggio, di partecipare.
Una fiaccolata per ricordare Michael, dunque, ma anche una forma di protesta silenziosa per quei lavori di messa in sicurezza di via Stradone tante volte chiesti e mai effettuati. E per richiamare ancora di più l’attenzione dell’amministrazione comunale sulle condizioni di pericolosità della strada, dove mancano, nel tratto compreso tra la rotonda delle Pianacce e l’incrocio con via delle Ralle, manutenzione, segnaletica e illuminazione, gli abitanti di Camigliano si sono mobilitati per una nuova raccolta di firme (la seconda) da consegnare in Comune.
La raccolta è partita dal bar Olimpico, che si trova proprio davanti al rondò delle Pianacce, e proseguirà nei prossimi giorni in tutto il paese, dove la protesta continua a montare e ad avere grande risonanza soprattutto attraverso i social network, e probabilmente anche alle frazioni limitrofe, a cominciare da Segromigno in Piano. Già oltre cento le firme raccolte, mentre ieri sera nella chiesa di Segromigno Piano c’è stata una veglia di preghiera, presenti i genitori di Michael, Annarosa De Collibus e Simone e il vescovo Italo Castellani.
Intanto, il sindaco Luca Menesini ha scelto proprio un social, Facebook, per comunicare con gli abitanti di Camigliano. «Il mio primo pensiero come sindaco e come padre, va alla famiglia del piccolo Michael, attorno a cui si stringe la solidarietà e l'affetto di tutta la comunità capannorese – scrive Menesini - . Ai cittadini voglio dire che sto ascoltando con attenzione la loro voce, la rabbia, le proposte concrete per aumentare la sicurezza, in questa come in altre strade e zone del nostro territorio. Questa tragedia ci impegna in modo drammatico al raggiungimento di quelli che sono obiettivi della nostra amministrazione: la sicurezza dei cittadini, delle frazioni e la cura del territorio. Nelle prossime settimane le trasformeremo in progetti, in interventi concreti, in ricerca di risorse dedicate, così come stiamo cercando di fare sui temi più delicati per la nostra comunità. La comunità è ferita da questa tragedia e penso che il nostro compito, istituzioni e cittadini, sia quello di curare le ferite, di stringersi attorno ai genitori, alla sorellina, alla famiglia, agli amici e ai compagni di classe. Perché nessuno si senta solo».
Arianna Bottari
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