Sicurezza
Menesini promette di mettere i lampioni
Il sindaco di Capannori: nel tratto dell’incidente faremo in modo da ridurre la velocità delle auto
CAPANNORI. Due interventi per mettere in sicurezza lo Stradone di Camigliano dove Michael è stato investito. A promettere che qualcosa verrà fatto - già nel corso del 2015 - è il sindaco di Capannori, Luca Menesini. A lui e alla sua giunta il compito di dare risposte concrete ai cittadini, che da anni chiedono provvedimenti per far sì che quella strada possa essere percorsa senza il timore di finire sotto una macchina. Come è accaduto a Michael. «Siamo tutti scossi - dice Menesini - e non staremo con le mani in mano. Stiamo predisponendo il piano per l’illuminazione pubblica per ammodernare le luci installate nelle frazioni e per portare i lampioni nelle zone che ne sono prive. Il tratto di strada dove giovedì sera c’è stato l’incidente è buio. Interverremo. Così come manderemo gli operai nei punti del territorio capannorese che i tecnici riterranno di dover illuminare. Il piano sarà pronto nei primi mesi del 2015».
Altro problema da affrontare è quello della velocità dei mezzi. Anche lungo lo Stradone. Le lamentele sono all’ordine del giorno per le auto che sfrecciano infrangendo regolarmente i limiti. «Cercheremo di far rispettare il codice della strada - garantisce il sindaco -. La soluzione migliore, ma costosa, è il restringimento della carreggiata. Come abbiamo fatto in via della Madonnina, in via del Casalino e in via Lombarda. Un sistema che funziona, perché costringe chi si trova alla guida ad andare più piano. Il Comune farà la sua parte e non solo sullo Stradone di Camigliano: analizzeranno i dati sulle vie a maggior rischio che riceveremo dal comando della polizia municipale allo scopo di mettere le mani nelle strade dove si registra il maggior numero di incidenti». Sulla pagina Facebook del sindaco tanti appelli. Come quello di Liviana Lenci: «Mi rivolgo a lei affinché qualcosa venga fatto al più presto sulla strada di Camigliano da troppi anni dimenticata e dove tutti passano più volte al giorno per recarsi al lavoro o portare i bimbi a scuola: un’illuminazione corretta e sicura e dei dossi . Un bambino ieri ci ha lasciato la vita non si può arrivare a questo, non crede? Confido nel suo buon cuore». (d.c.)
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