Sicurezza
Il vescovo gioca a biliardino contro le slot machine
Successo per l’iniziativa di Lucca Libri per combattere il gioco d’azzardo. Presente anche il sindaco Alessandro Tambellini
LUCCA. Come previsto, anche il vescovo Italo Castellani ha partecipato ieri pomeriggio allo “Slot Mob” presso la libreria LuccaLibri contro il gioco d’azzardo. Un appuntamento al quale non ha voluto mancare nemmeno il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.
L’iniziativa fa parte di una serie di eventi contro la dipendenza dal gioco di azzardo, messa in piedi da una rete di associazioni (oltre 150) tra cui “Compartecipo”, “Ragazzi per l’Unità”, “Giovani per un Mondo Unito” e “Movimento dei Focolari”. Oltre a spiegare i rischi legati al gioco d’azzardo, si è voluto anche mettere in luce gli esempi virtuosi dei locali che hanno rinunciato a ospitare slot machine.
Per monsignor Castellani, le slot rappresentano un «triplo furto alla persona singola e alla collettività. Come Chiesa di Lucca abbiamo a cuore le sorti di tutte le persone e le famiglie del nostro territorio. Le persone e la collettività intera non deve farsi rubare i soldi, la testa e la speranza. La ludopatia ruba la testa delle persone, che inizia a trascurare i veri valori e i sani principi per concentrare le sue attenzioni solo esclusivamente sul gioco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
