La protesta
Arrivano cinque militari in più per combattere i furti nella Piana
Ha vinto la linea dei sindaci e la richiesta del prefetto Cagliostro al ministero è andata a buon fine I carabinieri e i due mezzi inviati verranno utilizzati per rafforzare la sorveglianza serale e notturna
LUCCA. La linea dei sindaci, con in testa Vittorio Fantozzi di Montecarlo, ha vinto. E il prefetto Giovanna Cagliostro - che aveva chiesto al dipartimento del ministero dell’Interno l’invio di uomini e mezzi in considerazione della recrudescenza dei furti nella Piana e nella periferia cittadina - nel giro di venti giorni ha ottenuto quanto condiviso nella riunione dell’ordine pubblico e della sicurezza svoltasi la vigilia di Natale. Cinque giorni fa i tanto agognati rinforzi sono arrivati. Si tratta di cinque militari e due auto inviati dalla compagnia di intervento operativo del Battaglione carabinieri di Firenze. Sono elementi che verranno utilizzati per consentire ai comandi territoriali di attuare servizi di controllo straordinario del territorio in modo da risolvere criticità emergenti come appunto quella dei furti in abitazione nella Piana.
I cinque carabinieri, per il periodo delle operazioni e comunque almeno sino a fine gennaio, sono alle dipendenze del comandante della Legione carabinieri. Assieme alle due auto messe a disposizione dell’Arma verranno inviati a presidiare a turno i territori di Altopascio, Porcari, Montecarlo e Capannori. Proprio le zone che, tra novembre e dicembre, sono state prese d'assalto dalla bande di pendolari del crimine che hanno compiuto colpi nelle abitazioni, nelle aziende e anche, come a San Salvatore di Montecarlo, nelle canoniche delle chiese incutendo paura nella popolazione. D’altronde l’incremento dei reati predatori negli ultimi due mesi era un dato di fatto sotto gli occhi di tutti.
I meriti dei sindaci. A far leva sul disagio della popolazione sono stati i sindaci. E in particolar modo il primo cittadino di Montecarlo, Vittorio Fantozzi, che per sensibilizzare le istituzioni sul fenomeno crescente dei furti in casa aveva disertato il brindisi istituzionale pre-natalizio in Prefettura. Nessuna polemica con il rappresentante del Governo, ma la necessità di rappresentare un disagio ormai diventato intollerabile.
La parola alle forze dell’ordine. «I militari e i mezzi - spiega il maggiore Giangabriele Affinito comandante della Compagnia di Cortile degli Svizzeri - saranno dislocati quotidianamente sul territorio e soprattutto nelle stazioni di Altopascio, Capannori e Lammari affincandosi alle pattuglie già impiegate per i servizi di controllo. I carabinieri della Cio di Firenze resteranno sino a fine a mese e ci auguriamo anche oltre. Tuttavia dopo gli arresti della banda composta da quattro albanesi effettuata assieme ai colleghi di Pescia al ridosso del Natale il numero dei furti in appartamento e in abitazione nella Piana è sensibilmente diminuito». E intanto ieri pomeriggio in via di Valico è stato allestito dai carabinieri un posto di controllo con l’ausilio dell’elicottero.
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