La manifestazione
Muore a 14 anni travolto da un’auto
Il ragazzino stava camminando lungo lo stradone con un amico che dopo l’incidente è scappato. Inutile la corsa in ospedale
CAPANNORI. Quella strada l’aveva percorsa tante volte, ritornando a casa sua, alle Pianacce. Ma ieri sera quel maledetto buio che avvolge lo stradone di Camigliano all’incrocio con via delle Ralle è stato fatale per Michael Petrini, un ragazzino di 14 anni residente proprio nella frazione capannorese: un’automobile l’ha travolto, ferendolo in maniera fatale. Inutile la corsa all’ospedale e i tentativi dei medici di salvarlo: Michael è spirato al San Luca poco dopo le 20.
La tragedia aveva avuto il suo primo atto circa due ore prima. Secondo le prime ricostruzioni della polizia municipale di Capannori, che è intervenuta sul posto per i rilievi, Michael stava camminando lungo il ciglio della strada, probabilmente in direzione della via Pesciatina. In quel punto (siamo all’incirca in località “Fettino”) la carreggiata è molto buia, stretta e per di più c’è un’assenza totale dei marciapiede. Michael stava passeggiando insieme a un amico, che portava a mano una bicicletta.
Per motivi che dovranno essere ricostruiti dalla polizia municipale e dalla procura, all’incrocio con via delle Ralle (dove si trova la scuola materna del paese), Michael è stato travolto da una vettura che procedeva lungo lo stradone.
È stata una questione di secondi: il ragazzino è stramazzato al suolo, privo di conoscenza. Il guidatore del mezzo (una Fiat Panda), un uomo di 50 anni si è immediatamente fermato ed è stato il primo a prestare soccorso a Michael. Sempre secondo quanto ricostruito nella serata di ieri, l’amico che era con lui (probabilmente sotto choc per quanto avvenuto, ma rimasto illeso) avrebbe inforcato la bicicletta e si sarebbe allontanato. Nel giro di qualche minuto sul posto è arrivata un’ambulanza che ha caricato il 14enne e l’ha trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Luca.
Qui il quadro clinico è emerso in tutta la sua gravità, con una serie di traumi multipli che hanno fatto subito disperare della possibilità di salvare la vita al ragazzo, per il quale è stato deciso di non attivare il trasferimento all’ospedale di Cisanello. Dopo due ore il piccolo è morto, gettando nel dolore i genitori e tutti i conoscenti.
Michael e la sua famiglia erano assai conosciuti nella zona di Camigliano, dove il ragazzino (appassionato di automobilismo) frequentava le scuole medie in via delle Pianacce.
La notizia dell’incidente e della successiva morte di Michael si sono immediatamente diffuse, dando il via anche a un tam tam crescente di polemiche sulla sicurezza dello stradone, una delle arterie più trafficate del capannorese ma anche una di quelle con meno sicurezza, soprattutto per chi cammina a piedi o in bicicletta.
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