Sicurezza
Pendolari in piedi sul bus Firenze-Lucca
LUCCA. Costretti a viaggiare in piedi e a soffocare dal caldo perché l’impianto di riscaldamento era bloccato. È capitato ai pendolari del pullman Firenze-Lucca che il 13 gennaio sono saliti a bordo...
LUCCA. Costretti a viaggiare in piedi e a soffocare dal caldo perché l’impianto di riscaldamento era bloccato. È capitato ai pendolari del pullman Firenze-Lucca che il 13 gennaio sono saliti a bordo alle 18,15 per tornare a casa. «Facciamo presente - dice il Comitato dei pendolari - che il bus direttissima era un mezzo corto (50 posti) invece del lungo (70 posti) e che 14 persone hanno viaggiato in piedi. Inoltre il mezzo aveva il riscaldamento mal funzionante costringendo i viaggiatori (e immaginiamo lo stesso autista a subire un caldo soffocante)». I pendolari - che lamentano anche di un ritardo del bus delle 7.30 di lunedì sembra causato da un guasto alla pedana, chiedono spiegazioni. Esaurienti.
E intanto l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli nel rispondere a un’interrogazione del consigliere Giuseppe Del Carlo (Udc) assicura che «sono stati attivati gli uffici competenti per attuare un programma mirato di ispezioni, da svolgersi nel mese di gennaio, per verificare proprio i disservizi segnalati».
Del Carlo segnalava i reclami degli utenti sulla direttissima Lucca-Firenze per ritardi, mezzi sporchi, cattivo funzionamento del riscaldamento, mancanza di una sala di attesa in largo Alinari.
L’assessore ha precisato che il servizio bus costituisce un’integrazione al servizio ferroviario, che prevede sulla linea 2 almeno due corse per ora in entrambe le direzioni, con ampia disponibilità di posti, specie in partenza da Lucca. Sono, inoltre, già stati acquistati 10 nuovi autobus, che saranno messi in servizio dal consorzio Vaibus tramite la componente Ctt nord. Ceccarelli ha quindi osservato che il numero verde regionale, che ha il compito di ricevere le segnalazioni degli utenti e veicolarle ai soggetti competenti, ha raccolto negli ultimi tre anni 48 segnalazioni relative alla linea direttissima Lucca-Firenze: 2 per affollamento; 1 per anticipi; 6 per carenza di servizio; 1 sul comportamento del personale; 4 su corse saltate; 5 sul funzionamento dei mezzi e delle attrezzature; 11 sulle informazioni alla clientela; 3 sulle modifiche al servizio; 2 sulla pulizia; 11 sui ritardi; 1 sulla sicurezza; 1 sui titoli di viaggio.
Le segnalazioni sono state inoltrate ai soggetti competenti e la società Vaibus è tenuta ad inviare alla Regione risposte esaurienti, che sono trasmesse all’utente ed alla Provincia di Lucca, competente per la gestione della linea, che può svolgere funzioni di vigilanza.
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