Il dolore
L’autopsia forse chiarirà il mistero
Barsanti trovato cadavere in un seminterrato senza riscaldamento
BORGO A MOZZANO. Il corpo senza vita di Giovanni Barsanti, 18 anni, residente a Lammari, l’ex portiere del settore giovanile della Folgore Segromigno trovato morto martedì pomeriggio in un’abitazione ad Anchiano si trova all’obitorio dell’ospedale di Lucca a disposizione della procura della Repubblica. Il magistrato non ha ancora nominato il medico legale incaricato di eseguire il riscontro diagnostico (probabilmente l’autopsia), ma dovrebbe essere questione di ore. I carabinieri di Borgo a Mozzano escludono una morte violenta e hanno una pista ben precisa anche se sarà poi a decidere sarà l’esame necroscopico. Dai primi accertamenti eseguiti dai militari il ragazzo negli ultimi tempi si era allontanato da casa e conduceva un’esistenza un po’ sbandata. Proprio lunedì sera era stato ospitato da due amici - fratello e sorella, entrambi conosciuti dalle forze dell’ordine come assuntori di sostanze stupefacenti - in una casa ad Anchiano. Aveva trovato ricovero in un seminterrato privo di riscaldamento. E proprio lì che nel pomeriggio di martedì l’ha trovato privo di vita l’amica che risiede nell’immobile. Vedendo che era rimasto a letto per tutta la mattina nel primo pomeriggio si è avvicinata alle coperte, l’ha chiamato e, vedendo che non rispondeva, ha cercato di scuoterlo. È stato allora che si è accorta che era freddo e che non respirava più. Così è stata avvertita un’ambulanza del 118 con medico a bordo oltre ai carabinieri. Ma per Giovanni Barsanti non c’era più nulla da fare. In casa, stando ai primi accertamenti, non sono stati rinvenute sostanze stupefacenti.
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