Sicurezza
Da Bruxelles un busto di Puccini scintille alla consegna in Comune
L’autore dell’opera, che sarà collocata nel museo Casa natale, è lo scultore Silvio Gaggini Scocci (Lucchesi nel mondo) duro con Tambellini: Ha pesato l’assenza di Lucca ai nostri eventi
LUCCA. Andrà ad arricchire il patrimonio di documenti, opere e cimeli del museo Casa Natale Puccini in corte San Lorenzo il ritratto in gesso del Maestro opera dello scultore Silvio Gaggini. Un figurinaio di Vico Pancellorum, emigrato con la famiglia a Bruxelles, che ha voluto realizzare e donare al Comune di Lucca questa opera a suggellare il novantesimo anniversario dalla morte di Puccini.
La consegna ufficiale del ritratto, portato a Lucca dall’associazione Lucchesi nel mondo (con i suoi presidenti Ilaria Del Bianco per la sede centrale e Sergio Scocci per quella di Bruxelles) si è trasformata a sorpresa in una resa dei conti. Con il sorriso sulle labbra ma con parole come pietre, Scocci ha rimproverato pubblicamente a Tambellini la sua assenza alle celebrazioni organizzate a Bruxelles dai Lucchesi nel mondo per i novant’anni dalla morte del Maestro. Prima il concerto, poi (il 22 dicembre, data della morte di Puccini) la cerimonia nella chiesa di St. Marie dove sono stati eseguiti gli stessi brani del giorno del funerale. Del Comune di Lucca non si è visto nessuno, tuona Scocci, né il sindaco né un suo rappresentante, e i lucchesi che erano presenti sono rimasti con l’amaro in bocca.
Scocci è un fiume in piena. Si lamenta per l’assenza delle istituzioni e per il fatto che «Lucca non sa vendere Puccini, è una città piccola ma divisa in mille rivoli, se non sa fare promozione il Comune ditecelo, la facciamo noi».
I toni non sono alterati, ma quello che non va viene spiattellato sulla pubblica piazza. A difesa di Tambellini, impegnato nei giorni clou di Bruxelles con il lancio dei Puccini Days, primo festival su Puccini a Lucca, interviene Giuliano Nieri, vice presidente della Fondazione Bml che ha sponsorizzato le manifestazioni di Bruxelles, il quale sottolinea come per primo Tambellini si sia impegnato in un rilancio della promozione della città nel nome di Puccini.
E poi il lungo racconto di Ilaria Del Bianco sull’esperienza di Bruxelles. Commossa, rivive il giorno delle celebrazioni in St. Marie, parla del grande impegno dell’associazione da lei presieduta e del grande attaccamento a Lucca dei lucchesi che vivono lontano. «A Bruxelles - aggiunge - abbiamo lanciato gli itinerari di Puccini, ma ci siamo scontrati con grandi difficoltà. Cerchiamo di dare vita veramente a un luogo in cui tutte le attività vengano ricondotte ai tour operator. Ci vuole una vera regia per promuovere gli eventi su Puccini, forse dovrebbe essere assunta dalla Fondazione Puccini». Tambellini incassa col sorriso. «Dobbiamo coordinare le nostre forze per rendere giustizia a manifestazioni di grande rilievo - dice -. Abbiamo già programmato i Puccini Days 2015. Già quest’anno presenteremo progetti con il Festival Pucciniano».
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