Il dolore
Anche Camporgiano difende la dialisi
CAMPORGIANO. Anche il consiglio comunale di Camporgiano si schiera a difesa del servizio di dialisi presso l’ospedale Santa Croce di Castelnuovo. «Tale chiusura rappresenta un impoverimento del...
CAMPORGIANO. Anche il consiglio comunale di Camporgiano si schiera a difesa del servizio di dialisi presso l’ospedale Santa Croce di Castelnuovo.
«Tale chiusura rappresenta un impoverimento del presidio, ma soprattutto crea un disagio da non sottovalutare per gli utenti di questo servizio – dichiara il sindaco Francesco Pifferi – per alcuni di loro, come i nostri residenti nel comune, vedrebbero allungarsi i tempi di percorrenza e per ben tre giorni alla settimana. Inoltre, così non ci sarebbero specialisti nefrologi di supporto alle attività cliniche svolte negli altri reparti dell’ospedale e al Pronto Soccorso. Ed ancora di strumentazioni necessarie nella gestione di particolari patologie acute che si presentano nei reparti e verrebbe meno anche il supporto delle professionalità presenti in tali reparti per il trattamento emodialitico. I sindaci hanno deciso per l’ospedale unico ed hanno scelto anche la localizzazione, che si vada avanti. Inoltre, con l’Asl non è stata più affrontata la discussione in merito alla riorganizzazione».
Così il comune di Camporgiano si unisce all’appello partito da San Romano e chiede al direttore generale dell’azienda saniataria, Joseph Polimeni di sospendere le azioni di riorganizzazione dei servizi senza prima averle condivise nella Conferenza dei Sindaci. (l.d.)
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