Sicurezza
Sono in malattia ma lavorano come muratore e domestica
LUCCA. Dipendente cinquantenne di un’impresa edile residente nella periferia cittadina si assenta dal cantiere per malattia con tanto di certificato medico, ma in realtà lavora alla ristrutturazione...
LUCCA. Dipendente cinquantenne di un’impresa edile residente nella periferia cittadina si assenta dal cantiere per malattia con tanto di certificato medico, ma in realtà lavora alla ristrutturazione della sua abitazione intonacando i muri esterni convinto che nessuno lo avrebbe scoperto. Invece il muratore - evidentemente non nuovo a situazioni del genere - è stato seguito e fotografato dall’agenzia investigativa di Renato Bianchi, incaricata dall’impresa edile, che lo ha pizzicato intento a lavorare nel cantiere di casa sua. Aveva sistemato un ponteggio chiuso affinché nessuno lo vedesse dall’esterno. Ma la telecamere del detective lo ha immortalato mentre al primo piano dell’edificio - guardando di tanto in tanto la strada per controllare se sotto non ci fosse nessuno - armato di cazzuola, cemento e calcina intonaca la parete esterna. Oltretutto, ironia della sorte, a un certo punto arriva una pattuglia della polizia municipale a notificargli una sanzione amministrativa: un abuso edilizio per mancata autorizzazione all’installazione del ponteggio. Oltre al danno, perché la ditta in cui lavorava lo licenzia in tronco, pure la beffa che si materializza con la multa da alcune centinaia di euro.
Licenziata da un bar della periferia cittadina anche una donna sui trentacinque anni originaria dell’Est Europa. Da sette anni prestava servizio come donna delle pulizie a una famiglia della Lucchesia all’insaputa dei suoi datori di lavoro. Per conciliare gli orari ogni tanto mandava un certificato per malattia. Quando arriva il medico lei restava a casa rispettando le fasce orarie. Ma appena andato via inforcava la bicicletta sana come un pesce e via verso l’abitazione dove intascava a nero 4-500 euro al mese. Anche in questo caso i titolari della pasticceria, insospettitisi, si sono rivolti all’agenzia Bianchi che ha svelato l’arcano. Morale? L’ex barista oggi è colf a tempo pieno. (l.t.)
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