Gioco
S’inaugura il negozio dove la spesa non si paga con i soldi
Chi acquisterà in via Cavour si sdebiterà lavorando secondo le proprie capacità. Ci sono assunzioni in vista
ALTOPASCIO. Nel pieno centro della cittadina del Tau, in via Cavour proprio davanti al municipio, aprirà tra circa un mese un negozio dove sarà possibile fare la spesa in cambio di lavoro, quindi senza pagare direttamente in denaro. Affari Senza Soldi ha creato una rete di aziende che si scambiano beni e servizi senza passaggio di euro o meglio con un ridotto passaggio di denaro.
«Facciamo il caso concreto proprio della spesa alimentare - spiegano i promotori dell’iniziativa - Un iscritto al circuito va a fare la spesa nel negozio di alimentari, spendendo per esempio 100 euro. Non li paga, ma si sdebiterà lavorando per una delle aziende del circuito fino ad un importo di 100 euro, secondo il lavoro che sa fare: idraulico, commesso, eccetera eccetera. Il negozio di alimentari andrà a credito di 100euro e potrà spenderli per acquistare altra merce, per pagare il commercialista o la pubblicità».
Nel gergo di Affari Senza Soldi, gli euro pagati con questo metodo vengono chiamati “crediti”, proprio perché sono a tutti gli effetti euro non pagati e quindi in contabilità vengono classificati come “crediti verso clienti”. Tutto viene gestito da conti correnti tenuti sul sito www.affarisenzasoldi.it e da carte di credito.
Ora, poiché bollette e tasse non si possono pagare con questo metodo, allora per ogni prodotto una parte verrà pagata in denaro e una parte verrà pagata in crediti, ovvero in cambio di lavoro.
Nel caso specifico del nuovo negozio sarà possibile pagare con questo sistema qualunque spesa di gestione, a cominciare dall'affitto, fino ad aver coinvolto tutti i professionisti che seguiranno l'apertura: dal geometra, all'elettricista, fino a chi fornirà gli arredi e la pubblicità.
Anche il personale dipendente che si è candidato accetta questo tipo di pagamento. All'interno del negozio si troveranno tutti gli articoli dei produttori che fanno parte del circuito Affari Senza Soldi. Il risultato è che i prezzi non saranno superiori a quelli dei supermercati, mentre la qualità sarà quella propria dei prodotti a chilometro zero, assicurano i promotori. Tutto infatti viene prodotto in Lucchesia o nella provincia di Pistoia, tranne il pesce che è surgelato direttamente sulla barca che lo pesca.
« Per il cliente sarà un continuo viaggio gastronomico e imparerà che, non solo la frutta è soggetta alle stagioni, ma anche certi tipi di formaggio, per esempio. O che non è scontato trovare sempre l'olio d'oliva tutti i mesi dell'anno. Ci sono poi anni particolari come questo dove l'olio d'oliva è una rarità. Non si troveranno soltanto i prodotti di base, ma anche articoli sfiziosi, come il gelato, prodotto direttamente dagli allevatori che seguono la trasformazione del latte fino alla sua fase finale, o i latticini di pecora e di capra per gli intolleranti al latte vaccino» spiegano da Affari Senza Soldi. Per ciascun iscritto al circuito Affari Senza Soldi, la spesa sarà possibile farla in crediti, mentre il negozio rimarrà aperto anche agli esterni al circuito, che potranno acquistare in euro, normalmente. Chi ancora volesse candidarsi al ruolo di commesso o di commessa, può inviare il suo curriculum vitae a iltuocv@affarisenzasoldi.it
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
