Finanza
Prostituta legata, imbavagliata e rapinata
Cinquantenne dell'Est derubata di mille euro nell'appartamento dove riceve i clienti da due persone incappucciate e con accento italiano. Gli inquirenti seguono una pista per arrivare agli autori.
LUCCA. L'hanno imbavagliata con del nastro isolante, incaprettata mani e piedi e derubata di mille euro che teneva a portata di mano in camera da letto. Vittima della rapina una donna di cinquant'anni dell'Est Europa che si prostituisce in un appartamento della periferia cittadina. Il gravissimo episodio è avvenuto qualche giorno dopo Natale e i carabinieri stanno svolgendo accertamenti per arrivare agli autori della cruenta rapina.
Autori due uomini incappucciati - entrambi italiani - che si sono introdotti nell'appartamento posto al secondo piano di un edificio a Borgo Giannotti. Dal racconto fornito dalla prostituta poco dopo le 11 del mattino è salito un individuo, volto travisato, che l'avrebbe immobilizzata in camera da letto impedendole di urlare dopo averle applicato del nastro isolante intorno alla bocca. A quel punto è salito un'altra persona - sui 40-50 anni, anche lui italiano - che con delle corde ha iniziato a legarle le mani con i piedi mentre il complice rovistava nei cassetti alla ricerca di soldi. Una volta trovati mille euro sistemate dentro il comodino e due banditi si sono allontanati.
La prostituta, non senza difficoltà, è riuscita a liberarsi e nel primo pomeriggio ha dato l'allarme recandosi in caserma a denunciare la rapina. Nessuna lesione o ecchimosi - a parte i segni sui polsi e le caviglie - segno che i malviventi non volevano farle del male, ma che cercavano soltanto i suoi soldi. Sono in corso indagini per arrivare alla cattura dei responsabili. Non è da escludere che si tratti di clienti della donna.
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