Trasporti
Carignani muore per un malore
Ex assicuratore e grande appassionato di jazz. Funerale domani
LUCCA. La città perde un’altra persona di grande valore: un malore improvviso è costato la vita a Francesco Carignani (per tutti Franco), 77 anni, ex assicuratore Sai, grande appassionato di musica jazz. Un uomo al quale era impossibile non voler bene. Ieri mattina si è sentito male nella sua bella casa in via Roosevelt a San Marco e se ne è andato per sempre lasciando nella disperazione la moglie Anna, la figlia Francesca e tanti amici. Carignani era figlio dell’avvocato Giovanni, deputato Dc morto nel 1961 per le conseguenze di un incidente stradale, e aveva tre fratelli: l’avvocato Marcello, Gianluigi che abitab a Bologna e Giovanna che vive a Roma. Una sorella che aveva preso i voti ed era diventata suora è mancata alcuni anni fa.
«Franco lascia un vuoto enorme» dice commosso l’avvocato Giampaolo Bertoni, uno degli amici del cuore insieme a Sandro Del Frate, all’ex assessore Paolo Martini, al medico Giacomo Malfatti. Legami solidi, veri, sinceri. «Ogni mese ci vedevamo a cena e facevamo viaggi insieme - racconta Bertoni -. L’ultimo a ottobre, in Sicilia». Insieme anche a Capodanno, a casa di Franco che aveva cucinato un’anatra portata da Bertoni. Cultore di jazz, che suonava e cantava al pianoforte del suo salotto, Carignani era laureato in scienze economiche e commerciali. Una persona colta, simpatica e generosa.
Il funerale domani alle 15 nella chiesa di S. Marco. (d.c.)
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