Il Tirreno

Lucca

INSEGUIMENTO E ARRESTO

Spacciatore preso con tredici dosi di eroina

Spacciatore preso con tredici dosi di eroina

L'uomo è stato individuato alla stazione. Prima di essere acciuffato ha ferito un poliziotto

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Spacciatore arrestato dopo un inseguimento rocambolesco. Accade alle 18,30 di lunedì 12 gennaio, una pattuglia dei carabinieri nelle vicinanze della stazione ferroviaria nota un tunisino in bicicletta. I due carabinieri si fermano, lui prende bici e scappa, rischiando di investire un carabinierie: in realtà lo prende di striscio.

Sul posto si trova, casualmente, anche un poliziotto della polizia giudiziaria della procura che, avendo assistito alla scena, blocca il nordafricano. Lui scende dalla bicicletta, raccoglie un ramo da terra e con questo colpisce il poliziotto alla mano e al braccio (colpi che gli costeranno una prognosi di dieci giorni).

Il tunisino a quel punto inforca la bici e si dirige a tutta velocità verso il campo sportivo. Nell'inforcare la bici però perde dalle tasche un sacchetto con tredici dosi di eroina per un peso totale di sette grammi.

L'inseguimento si conclude accanto al campo sportivo. Il tunisino avvista quella che gli sembra un'ottima via di fuga: un corso d'acqua delimitato da un canneto che scorre nell'area sportiva. Ci si tuffa, ma viene ugualmente raggiunto e bloccato. In una situazione di ipotermia, dovuta all'acqua gelida e al freddo esterno, viene portato al pronto soccorso

L'uomo, Moussif Lofti, del '75, senza fissa dimora e con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, resistenza e lesione a pubblico ufficiale. Dopo le 13 del 13 gennaio è stato processato con rito direttissimo e condannato dal giudice a un anno e otto mesi di reclusione. Resta in carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa