La manifestazione
Argini sicuri lungo il percorso del Leccio
Porcari prepara un’ordinanza perché la Società Autostrada adegui l’altezza di un ponte a sud del rio
PORCARI. Procedono a ritmo spedito i lavori di potenziamento del rio Leccio. Un'opera e strategica con l’obbiettivo di raggiungere la sicurezza idraulica per salvaguardare i centri abitati e le infrastrutture pubbliche e private circostanti dal rischio di esondazione e allagamento. Un investimento di circa 260mila euro da parte dell'ente di piazza Orsi. «I lavori di sistemazione degli argini del rio Leccio, nel tratto a monte della scuola “Enrico Pea”, stanno proseguendo secondo i programmi definiti» conferma l'assessore all'assetto idrogeologico Franco Fanucchi. «Sfruttando questo periodo di tempo stabile procedono sollecitamente gli interventi di adeguamento degli argini a monte della scuola, con taglio di alberature, livellamento degli argini e costruzione di una grande scogliera. Ciò dovrebbe impedire, come accaduto in passato, l'esondazione delle acque e il conseguente allagamento di via Romana Est e zone limitrofe. In attesa della realizzazione delle casse di espansione a nord del territorio».
L'assessore Fanucchi annuncia che appena concluso l'intervento sul versante nord sarà la volta del tratto immediatamente a valle dell'autostrada. «In sponda sinistra, con il rialzamento di un muro in cemento armato mentre, in sponda destra con il rialzamento dell’argine in terra in modo da adeguare la portata». Per procedere a questo intervento è necessario però adeguare l'altezza del ponte che ostacola il deflusso delle acque a sud del rio Leccio. Il Comune ha più volte sollecitato, senza risposta, Autostrade ed è pronto a varare un'ordinanza nei confronti della società. Il documento è in fase di preparazione da parte dell'ente che intende completare l'opera di potenziamento degli argini del corso d'acqua. «Predisporremo anche un'ordinanza nei confronti della Società Autostrade affinché adegui l'altezza del ponte perché nell’attuale situazione ostacola il corretto passaggio delle acque. Se necessario - puntualizza l'amministratore della giunta Baccini - chiederemo anche l'intervento del governatore Rossi il quale, proprio su questo argomento, ci ha garantito il supporto della Regione. Non siamo gli unici infatti ad avere queste difficoltà con la Società Autostrade che non ha mai risposto alle sollecitazioni».
La priorità è l'adeguamento delle sponde e il loro consolidamento in modo da aumentare la portata e ridurre l'impatto ambientale della cassa di espansione prevista dall'amministrazione. L'adeguamento del rio Leccio segue gli interventi già realizzati sul rio Fossanuova con il rifacimento della sponda sinistra idraulica e la costruzione di tre ponti a sud e circa 200 metri di scogliere in altri tratti per un investimento di 200mila euro. Per prevenire i disagi causati dalle ondate di maltempo il Comune si è dotato di una macchina insacchettatrice per la sabbia.
Nicola Nucci
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