Il dolore
Diecimo, tante occasioni perse
“Andare Oltre” accusa la giunta Andreuccetti: solo un intervento urbanistico
BORGO A MOZZANO. La politica urbanistica crea scontro tra le forze politiche in consiglio comunale e l'opposizione di “Andare Oltre” bacchetta l'amministrazione Andreuccetti dopo l'approvazione della prima variante al Piano strutturale e la quarta al Regolamento urbanistico, relative per lo più al territorio di Diecimo, la seconda frazione più popolosa del comune.
«Di tutti gli obiettivi che erano stati fissati dall'adozione del dicembre 2013 e che dovevano essere confermati con l'approvazione hanno visto la luce solo la previsione della scuola media e dell'area di Diecimo per attrezzature collettive, ma escluso quella destinata all'asilo nido.
«Tutte le altre previsioni, gli altri progetti come l'accesso ad Anchiano e a Diecimo, il parcheggio Valdottavo tra quelli più importanti, sono stati sospesi, cioè non hanno ottenuto il parere favorevole degli Enti incaricati alla visione della variante, ossia il Genio Civile e la Provincia».
E da qui parte la polemica politica: «Missione Domani preannunciava che avrebbe avuto un ottimo dialogo con gli enti, Provincia in primis, cosa che invece Andare oltre, per la sua estrazione di lista civica non era riuscita ad ottenere. Invece sono bastati 7 mesi di nuova amministrazione per tornare indietro di 2 anni. Nelle quattro precedenti varianti non era mai accaduto di dover fare un dietrofront così palese tra adozione e approvazione come accaduto adesso. Quindi che cosa non ha funzionato? Abbiamo gettato alle ortiche due anni e mezzo di proficuo lavoro e denari pubblici, perché bisognerà cambiare le carte».
Nei contenuti della variante originaria, erano previsti interventi importanti come la revisione complessiva di tutta la zona produttiva di Pastino, riconosciuta dalla Provincia (con accordo del 2010) come insediamento consolidato,la previsione di insediamento di nuove attività produttive a Diecimo, nell’ area situata tra la strada provinciale Lodovica e scalo merci della ferrovia, anch’essa riconosciuta con l’accordo sopra richiamato insediamento consolidato e messo in sicurezza idraulica, la revisione della localizzazione del depuratore unico delle fognature di Valdottavo – Decimo -Capoluogo e della relativa stazione di pompaggio in loc. San Martino, un asilo nido e nuovi insediamenti abitativi.
Nicola Bellanova
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