Il dolore
Don Lucio Malanca nuovo parroco in centro
L’attuale collaboratore sostituisce alla guida della comunità don Banducci che viene spostato a Marlia per sostituire don Calloni che ha problemi di salute
LUCCA. Importanti novità per i fedeli del centro storico e di Marlia. Don Agostino Banducci, infatti, lascia la guida della parrocchia del centro storico (incarico che aveva assunto nel 2006) per assumere il ministero di parroco di Marlia: lo sostituisce don Lucio Malanca, che già svolge il compito di parroco collaboratore nella stessa comunità del centro storico di Lucca. A Marlia l’attuale parroco don Fulvio Calloni lascia la guida della parrocchia per motivi di salute e lo sostituisce don Agostino Banducci.
Le nomine sono state rese note dall’arcivescovo Italo Castellani, che ha anche scritto due lettere alle parrocchie interessate dai cambiamenti.
In quella indirizzata ai fedeli del centro monsignor Castellani ha “raccontato” come e perché don Banducci è stato destinato all’importante parrocchia del capannorese: «Il colloquio tra noi - che preferirei definire lunghi e confidenti dialoghi iniziati fin dalla scorsa estate - è stato caratterizzato da una profonda intensità spirituale e da una grande umanità, che ha preso in considerazione sia l'impegnativo lavoro fin qui svolto e le notevoli energie da don Agostino profuse per avviare l'unità delle comunità parrocchiali che a lui ho affidato. È maturata così una comune convinzione espressa nella possibilità, da parte di don Agostino, di potersi dedicare al servizio pastorale di altre comunità parrocchiali. In questo percorso, per il quale esprimo gratitudine a don Agostino per il servizio svolto nel centro storico con sapienza, generosità e profonda partecipazione alla vita della gente, percorso che indico come testimonianza esemplare di disponibilità alla Chiesa e al suo Vescovo, ho maturato la decisione di affidargli la complessa e impegnativa comunità Parrocchiale di Marlia, che don Agostino ricorda con affetto perché vi ha trascorso i primi anni del Ministero da giovane prete. Decisione che don Agostino ha accettato».
Nella missiva inviata ai fedeli di Marlia, invece, l’arcivescovo, ha ringraziato don Fulvio Calloni, ricordando il peggioramento delle sue condizioni di salute nell’ultimo periodo: «In diversi colloqui avuti con lui, dopo che don Fulvio mi aveva chiesto di essere sollevato dal servizio di parroco presso la vostra comunità di Marlia, e dopo un profondo confronto sulla situazione locale e generale della Diocesi, abbiamo convenuto insieme che era giunto il momento per don Fulvio di lasciare l'amata comunità parrocchiale di Marlia, A tutti è noto il generoso ed appassionato impegno, senza mai risparmiarsi in ogni occasione, da lui profuso in questi circa otto anni vissuti con voi e per voi».
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