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Lucca

«Per salvarsi la strada va pedonalizzata, come via Fillungo»

Cartelli “affittasi” e “vendesi” affissi da mesi oppure anni. Ma i fondi rimangono sempre vuoti, anche se i canoni di locazione rimangono su cifre molto più abbordabili rispetto ai fondi del centro...

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Cartelli “affittasi” e “vendesi” affissi da mesi oppure anni. Ma i fondi rimangono sempre vuoti, anche se i canoni di locazione rimangono su cifre molto più abbordabili rispetto ai fondi del centro storico: in Borgo Giannotti la media è fra i 7 e gli 8 euro al metro quadrato. Significa che per un fondo di 150 metri non si chiedono più di 1.200-1.400 euro al massimo.

«Il periodo è evidentemente di stanca - spiega il geometra Stefani, alle prese col difficile compito di trovare un inquilino per due grandi fondi in Borgo Giannotti -. Uno dei locali che seguo era già sfitto nel gennaio del 2011».

Simone Favilla è invece il proprietario di un grande fondo nella zona nord di Borgo Giannotti, all’interno del quale si trovava una società di riparazioni per elettrodomestici, poi trasferita.

«Da quando il fondo è vuoto non ho avuto molte richieste da parte di aspiranti affittuari - spiega Favilla -. Le uniche che mi sono arrivate erano per realizzare attività di ristorazione in questi locali, ma è impossibile, per via di un vincolo tra superficie dell’esercizio e parcheggi annessi. Lo spazio dei parcheggi non è sufficiente. Ma questa normativa non vale per il centro storico, non capisco perché la deroga valga a poche centinaia di metri e da noi no. Ho anche affidato il fondo a un’agenzia perché mi aiutasse ad affittarlo, ma anche attraverso questo canale non è arrivato nessuno».

Ha idee molto chiare su come rilanciare l’attrattiva di Borgo Giannotti Giampaolo Benvenuti, propietario anche lui di un fondo vuoto oggi in vendita. Perché in vendita piuttosto che in affitto? «Perché gli affitti la gente non li paga - risponde -. Se non cambia il vento... Chiudessero almeno la strada, la rendessero solo pedonale come via Fillungo e facessero un bel parcheggio esterno. Con questo traffico non si vendono neanche gli appartamenti. E poi ci si mette la crisi. Soprattutto la gente non si ferma a fare acquisti in Borgo Giannotti perché c’è troppo traffico, perché se lasci la macchina due minuti scatta subito la multa. Invece l’ideale sarebbe trasformarla nella vera continuazione di via Fillungo, utilizzando anche il sottopasso e dotandolo di dispositivi di sicurezza per chi lo attraversa». (b.a.)

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