Sicurezza
Il caso delle bollette per i rifiuti arriva in consiglio comunale
Fissata per mercoledì 21 la seduta chiesta dai gruppi di minoranza. Saranno presenti i vertici dell’azienda Ascit. Al centro del dibattito il discusso conguaglio del 2013 con salassi consistenti
CAPANNORI. Si fa il consiglio comunale straordinario sulle bollette dei rifiuti che hanno sollevato le proteste di molti cittadini ed aziende. La seduta è stata convocata per mercoledì 21 alle 16.30 alla presenza anche dei vertici di Ascit, il direttore Roger Bizzarri e il presidente Maurizio Gatti. Il consiglio comunale è stato richiesto all'unanimità da tutti i gruppi della minoranza ed avrà per oggetto il discusso conguaglio del 2013 con le fatture che sono arrivate alle famiglie e alle aziende lo scorso dicembre e il cui pagamento è stato posticipato al 30 aprile dopo le accese proteste e il malcontento espresso da cittadini ed associazioni di categorie. Un consiglio che si preannuncia infuocato. Tanti gli interrogativi in sospeso che saranno al centro del consiglio comunale. Il conguaglio relativo al 2014 si dovrà pagare nel 2015 o ci sarà ancora una proroga come avvenuto per la bolletta del conguaglio per il 2013? E per l'anno ormai concluso sarà ancora valida l'operazione di calmieramento (tetto massimo di 26 sacchetti grigi e 104 svuotamenti per l'indifferenziato) anche per i conferimenti effettuati nel 2014 o invece è stata una misura straordinaria solo per il 2013 per attenuare la stangata per quei cittadini e commercianti che per errore o disinformazione hanno conferito troppi sacchetti o effettuato troppi scarichi? Da più parti è stato chiesto di fare chiarezza. Sarebbe infatti una beffa ed un salasso se gli utenti dovessero pagare due conguagli che aggiunti alle normali rate (quattro) sull'immondizia. Tra le categorie più colpite quella delle utenze non domestiche, in particolare il settore degli artigiani, che lamentano bollette da capogiro. Non poche aziende per risparmiare sul servizio si sono rivolte a ditte esterna che ritirano i rifiuti. Di contro Ascit ha evidenziato come il 65 per cento riceverà un credito o non pagherà di più. Ma intanto una decina di cittadini si è rivolta alle associazioni dei consumatori ritenendo illegittima la richiesta di pagare un tributo, in questo il caso il conguaglio, con effetto retroattivo, come denunciato anche il Movimento 5 Stelle di Capannori. «Per i conguagli – spiega l'avvocato Giuseppe Marsili che sta seguendo la questione per conto di Aducons - il Comune di Capannori ed Ascit non possono chiedere il conguaglio per l'anno 2013, in materia di rifiuti solidi urbani, perché è l'illecito richiedere un tributo con decorrenza retroattiva e inoltre c'è l'impossibilità di controllare il conteggio della somma esposta in bolletta». Secondo l'Aducons «non si tenuto conto delle disposizioni di legge e delle sentenze dei tribunali amministrativi regionali interessati che si sono dichiarati concordi su questo punto«. Si pensa anche ad un class action, anche se per il momento non ci sono i numeri per dare vita a questa procedura che è dispendiosa.
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