Sicurezza
Colpi a raffica, corsa ai sistemi antifurto
Le famiglie si difendono nell’attesa che enti e forze di polizia trovino sistemi di contrasto efficaci
CAPANNORI. La raffica di furti e le scorribande dei ladri nelle abitazioni negli ultimi mesi, soprattutto durante il periodo delle festività natalizie, ha prodotto un incremento della vendita di impianti e sistemi di sicurezza. Una sorta di causa-effetto che ha portato sempre più cittadini ed aziende, che si sentono più insicuri e preoccupati, nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, ad installare dispositivi di sicurezza per tentare di difendersi dai raid dei ladri in diverse abitazioni e negozi della Piana, da Capannori passando per Porcari, Montecarlo ed Altopascio. «Negli ultimi mesi del 2014 abbiamo registrato un aumento del 20 per cento delle vendite di impianti antifurto, allarmi e videosorveglianza - dicono da Luccallarmi - soprattutto in seguito all'ondata di furti tra novembre e dicembre c'è stato un incremento delle vendite, senza contare i preventivi e le persone che hanno chiesto informazioni sulle potenzialità e i costi dei vari impianti, in base alle proprie esigenze, che consentisse loro di sentirsi più al sicuro in casa propria. A livello di agevolazioni sull'acquisto di sistemi di sicurezza per case, negozi ed uffici è prevista una detrazione fiscale dallo Stato del 50 per cento». Un'impennata di vendite di sistemi per prevenire i furti in abitazioni ed aziende sia per gli infissi esterni di appartamenti e villette che telecamere da installare nel giardino.è confermata anche dalla DA Sistemi di Sicurezza. «Tra gli ultimi dispositivi cresce la richiesta per il nebbiogeno che è molto efficace per sventare qualsiasi furto. Quando scatta l'allarme il sistema satura il locale di una densa nebbia, atossica e innocua per persone, animali e beni, che impedisce ai ladri di vedere. La spesa? Varia da mille a tremila euro, dipende dalle dimensioni e dalla tipologia dell'abitazione, se villette o case al piano terra». Dall'azienda Tecnopiù si sottolinea «come durante i mesi delle festività si verifichi una crescita dei furti e quindi più richieste per dotarsi di sistema di sicurezza». A Capannori il consigliere comunale Antony Masini chiede al Comune di agevolare le famiglie che intendono installare sistemi di allarme nelle case. Intanto gli enti si stanno muovendo ed hanno annunciato di potenziare i sistemi di difesa passiva. A Porcari il sindaco Alberto Baccini raddoppierà il numero delle telecamere da 12 a 24, mentre a Montecarlo è in programma un ampliamento dei “grandi occhi” per sorvegliare anche le scuole e le parrocchie. Ad Altopascio sono attive oltre 60 telecamere.
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