Sicurezza
Via Masini a rischio, i residenti chiedono di mettere autovelox
MARLIA. Autovelox e riduzione della velocità per ridurre i disagi in via Masini a Marlia. È la richiesta del "Comitato di via Masini" che rappresentanza le istanze dei residenti e si interroga sulla...
MARLIA. Autovelox e riduzione della velocità per ridurre i disagi in via Masini a Marlia. È la richiesta del "Comitato di via Masini" che rappresentanza le istanze dei residenti e si interroga sulla reale efficacia ed utilità dei Velo Ok installati dal Comune su questa strada. All'indomani dell'installazione dei “box” arancioni fu lanciato un sondaggio attraverso la pagina Facebook del comitato.
«I residenti manifestarono favore e fiducia nei confronti dei nuovi dispositivi – scrive il comitato - Purtroppo con il passare del tempo hanno dovuto constatare che perdevano gradualmente la loro capacità di deterrenza fino a diventare del tutto inefficaci. Ormai tutti sanno che sono solo palliativi destinati ad essere ignorati. Abbiamo perciò reclamato l' installazione di veri autovelox omologati e capaci di rilevare infrazioni. Ma ci è stato risposto che, non essendo via Masini classificata come strada ad alto scorrimento, la normativa non ne consente l'installazione. Una contraddizione nei termini, in quanto la via Masini, pur essendo una strada comunale che transita all'interno di un centro densamente abitato, è quotidianamente sottoposta a un traffico che, per tipologia e intensità, è degno di una strada ad alto scorrimento che causa le note carenze nel sistema viario della Piana».
Secondo i rappresentanti del comitato «proprio questa anomalia giustifica e rende necessaria l'adozione di misure straordinarie: installazione di autovelox e limite di velocità di 30 all’ora all'interno del centro abitato. L'amministrazione comunale è a conoscenza che l'inquinamento acustico è fuori da ogni criterio di normalità e legalità e numerose abitazioni poste sul fronte strada manifestano crepe e lesioni strutturali a causa delle continue sollecitazioni provocate da un traffico pesante, selvaggio e indisciplinato. Riteniamo che il diritto legittimo di circolare le strade debba essere coniugato con l'altrettanto legittimo diritto dei residenti alla sicurezza, alla salute e all' integrità statica delle proprietà e delle abitazioni. Abbiamo ripetutamente sottoposto queste problematiche all' attenzione degli amministratori. Attendiamo risposte convincenti». (n.n.)
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