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Lucca

Rubati soldi e quadri nella barberia

Rubati soldi e quadri nella barberia

Colpo nella notte dal parrucchiere per uomo Bianchi e Lazzareschi in via Mordini: via 550 euro e sei opere di Possenti

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LUCCA. Nel cuore della notte hanno sfondato la porta di ingresso e poi hanno rubato il fondo cassa, 550 euro, e anche gli occhiali dal lavoro di uno dei proprietari. Ma soprattutto si sono impossessati di sei opere del pittore Antonio Possenti, che erano appese alle pareti del negozio. Quadri a cui sono legati particolari ricordi, eventi, come il campionato italiano di ciclocross e quindi di valore non solo economico ma anche affettivo. Oltre tutto scelti con cura dai malviventi, che ne hanno lasciato altri, di artisti diversi.

Un colpo studiato a tavolino e messo in atto da un banda di alcuni malviventi quello commesso tra mercoledì 7 e giovedì 8 ai danni del negozio di parrucchiere per uomo di Ernesto e Dania Bianchi (padre e figlia) e di Luciano Lazzareschi in via Antonio Mordini, in pieno centro storico, a due passi dal mercato del Carmine. Una  attività aperta nel 1967: una delle più note della città e una delle più care ai lucchesi per la bravura e simpatia dei tre titolari.

«I ladri –raccontano Bianchi e Lazzareschi  - sono entrati in azione a notte fonda e nessuno nel vicinato ha sentito niente. Abbiamo scoperto il furto alle 7, quando siamo arrivati per aprire e accogliere i primi clienti della giornata. La banda con un piede di poco ha forzato la vetrina, che non è protetta da saracinesca, e ha letteralmente sfilato il vetro di destra (sostituito a metà mattinata ndr), tra l’altro assai pesante. Ad agire, insomma, non può essere stata una sola persona. Visto che poi hanno preso anche i sei quadri di Possenti che valore complessivo di almeno 6 mila euro».

Una volta dentro, i malviventi hanno aperto il cassetto accanto alla porta di ingresso e alla poltrona dove lavora Bianchi. Dentro c’erano 550 euro, il fondo cassa. Che fino a pochi giorni fa veniva tenuto in altra parte del locale.

«Mi fa rabbia – si sfoga Bianchi – che mi abbiano portato via anche gli occhiali da vista che adopero per lavorare. Non capisco di cosa se ne facciano». Notevoli i danni agli infissi, superiori ai 1000 euro.

I ladri non hanno toccato alcuni dei trofei che Bianchi, noto personaggio del mondo dei ciclismo anche perché da anni  e anni fa il direttore di importanti corse, tiene nella barberia:  hanno fatto un po’ di confusione, hanno smosso qualche arredo. Non hanno portato via le arance che Bianchi e Lazzareschi ogni anno raccolgono dalla pianta che si trova nel cortile di via delle Chiavi d’Oro: frutti che vengono poi  regalati.

Tra l’altro i malviventi hanno agito senza curarsi di spegnere le luci, che infatti sono state trovate accese. Sul colpo indaga la polizia, accorsa con una pattuglia della Volante non appena avvertita.

Molti clienti hanno portato la loro solidarietà a Ernesto, Luciano e Dania.

Duccio Casini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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